
L'aeroporto di Friedrichshafen sul Lago di Costanza è tornato a essere il punto di riferimento alternativo per il World Economic Forum, gestendo circa 150 movimenti in più durante la settimana della conferenza. Situato a soli 80 chilometri da Davos, l'aeroporto regionale è preferito dalle delegazioni i cui jet aziendali o governativi non riescono a ottenere i rari slot disponibili a Zurigo o Altenrhein.
L'aumento del traffico di quest'anno è stato aggravato dalla nebbia persistente sulle Alpi, che ha costretto diversi jet privati e almeno tre aerei governativi a fusoliera larga a deviare dagli aeroporti svizzeri. Il sistema di atterraggio strumentale CAT III di Friedrichshafen e la pista recentemente ampliata a 2.350 metri hanno permesso di mantenere le operazioni con ritardi meteorologici minimi.
La direzione aeroportuale ha riassegnato il personale amministrativo ai compiti di rampa, evitando costosi contratti temporanei e mantenendo l'obiettivo di turnaround in 20 minuti. Gli operatori di handling riferiscono che la capacità del piazzale VIP ha raggiunto il 95% durante le ore di punta, stabilendo un nuovo record per l’aeroporto.
Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: durante eventi importanti nelle Alpi orientali svizzere, i piani di emergenza devono includere aeroporti tedeschi alternativi con collegamenti terrestri efficienti. Le società di autisti hanno quotato tra 600 e 800 euro per il trasferimento di 90 minuti verso Davos questa settimana, mentre le normative assicurative transfrontaliere hanno aggiunto ulteriore burocrazia per i conducenti.
Il ministero dell’economia del Baden-Württemberg ha accolto positivamente il traffico in eccesso, sottolineando che i dirigenti in visita hanno prenotato oltre 4.000 notti in hotel nella regione, un impulso inatteso durante la bassa stagione invernale.
L'aumento del traffico di quest'anno è stato aggravato dalla nebbia persistente sulle Alpi, che ha costretto diversi jet privati e almeno tre aerei governativi a fusoliera larga a deviare dagli aeroporti svizzeri. Il sistema di atterraggio strumentale CAT III di Friedrichshafen e la pista recentemente ampliata a 2.350 metri hanno permesso di mantenere le operazioni con ritardi meteorologici minimi.
La direzione aeroportuale ha riassegnato il personale amministrativo ai compiti di rampa, evitando costosi contratti temporanei e mantenendo l'obiettivo di turnaround in 20 minuti. Gli operatori di handling riferiscono che la capacità del piazzale VIP ha raggiunto il 95% durante le ore di punta, stabilendo un nuovo record per l’aeroporto.
Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: durante eventi importanti nelle Alpi orientali svizzere, i piani di emergenza devono includere aeroporti tedeschi alternativi con collegamenti terrestri efficienti. Le società di autisti hanno quotato tra 600 e 800 euro per il trasferimento di 90 minuti verso Davos questa settimana, mentre le normative assicurative transfrontaliere hanno aggiunto ulteriore burocrazia per i conducenti.
Il ministero dell’economia del Baden-Württemberg ha accolto positivamente il traffico in eccesso, sottolineando che i dirigenti in visita hanno prenotato oltre 4.000 notti in hotel nella regione, un impulso inatteso durante la bassa stagione invernale.
Fonte: Aviation.Direct
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