
Nella mattinata di mercoledì 5 febbraio, un’improvvisa interruzione software ha paralizzato le postazioni di controllo passaporti nel Terminal satellite 4S dell’aeroporto Madrid-Barajas Adolfo-Suárez. I viaggiatori hanno condiviso video che mostrano code lunghe centinaia di metri, mentre i tabelloni delle partenze segnalavano “Ultima chiamata”. Secondo fonti della polizia citate da Infobae, l’incidente è stato causato dalla perdita di connettività con le applicazioni della Polizia Nazionale per la gestione degli stranieri, impedendo agli agenti di scannerizzare i passaporti o consultare le banche dati di sicurezza.
Entro metà mattina, Aena e la Policía Nacional hanno inviato 250 agenti aggiuntivi, raddoppiando il personale a 500 unità dedicate esclusivamente ai controlli di frontiera. È stata riattivata la procedura manuale e la coda è stata smaltita intorno a mezzogiorno, ma decine di passeggeri hanno comunque perso i voli transatlantici per Miami, Buenos Aires e Città del Messico. Le compagnie aeree hanno riprenotato i viaggiatori coinvolti, mentre la direzione di Barajas ha promesso di rivedere la ridondanza dei sistemi.
Si tratta della terza interruzione tecnologica in sei settimane nel principale scalo spagnolo, a conferma della fragilità dei sistemi informatici legacy mentre gli aeroporti integrano la nuova piattaforma biometrica EES. I responsabili della gestione dei rischi di viaggio raccomandano ora di consultare in tempo reale le informazioni sulle code tramite l’app di Aena e di presentarsi almeno tre ore prima dei voli a lungo raggio, anche per chi ha accesso Fast Track.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, l’episodio evidenzia l’importanza di clausole di contingenza nelle assicurazioni di viaggio e dimostra come un singolo guasto IT possa avere ripercussioni a catena nelle filiere globali di meeting, incentivi, conferenze ed eventi che utilizzano Madrid come porta d’ingresso.
Entro metà mattina, Aena e la Policía Nacional hanno inviato 250 agenti aggiuntivi, raddoppiando il personale a 500 unità dedicate esclusivamente ai controlli di frontiera. È stata riattivata la procedura manuale e la coda è stata smaltita intorno a mezzogiorno, ma decine di passeggeri hanno comunque perso i voli transatlantici per Miami, Buenos Aires e Città del Messico. Le compagnie aeree hanno riprenotato i viaggiatori coinvolti, mentre la direzione di Barajas ha promesso di rivedere la ridondanza dei sistemi.
Si tratta della terza interruzione tecnologica in sei settimane nel principale scalo spagnolo, a conferma della fragilità dei sistemi informatici legacy mentre gli aeroporti integrano la nuova piattaforma biometrica EES. I responsabili della gestione dei rischi di viaggio raccomandano ora di consultare in tempo reale le informazioni sulle code tramite l’app di Aena e di presentarsi almeno tre ore prima dei voli a lungo raggio, anche per chi ha accesso Fast Track.
Dal punto di vista della mobilità aziendale, l’episodio evidenzia l’importanza di clausole di contingenza nelle assicurazioni di viaggio e dimostra come un singolo guasto IT possa avere ripercussioni a catena nelle filiere globali di meeting, incentivi, conferenze ed eventi che utilizzano Madrid come porta d’ingresso.
Fonte: Infobae España
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Spagna.Di più da Spagna
Visualizza tutto
I colloqui non riescono a fermare lo sciopero nazionale delle ferrovie del 9-11 febbraio, a rischio i viaggi d'affari in tutta la Spagna
Il Governo Stabilisce i Servizi Ferroviari Minimi; HuffPost Pubblica Orari Dettagliati per i Viaggiatori