
Aeroporti e polizia di frontiera in tutta la Germania stanno rivedendo i modelli di personale dopo che la Commissione Europea ha chiarito il 18 febbraio che gli Stati membri possono sospendere i controlli biometrici del Sistema di Entrata/Uscita (EES) per un massimo di sei ore al giorno fino a inizio settembre 2026, qualora le code superino limiti accettabili. Questa opzione è prevista dal quadro normativo dell’EES, ma non era stata ampiamente divulgata.
L’avviso segue un allarme congiunto di Airports Council International Europe, Airlines 4 Europe e IATA, secondo cui la prima registrazione all’EES potrebbe far superare le quattro ore di attesa per i passeggeri non UE durante il picco delle vacanze. Solo a Francoforte (FRA) si prevede di registrare 40.000 viaggiatori al giorno dal 10 aprile, data ufficiale di avvio del sistema.
La Polizia Federale (Bundespolizei) di Francoforte e Monaco ha annunciato l’assunzione di 900 agenti temporanei e l’installazione di 200 chioschi self-service aggiuntivi, ma gli operatori aeroportuali accolgono con favore la flessibilità di “spegnere” il sistema durante i picchi di afflusso. Il Gruppo Lufthansa ha avviato piani di scenario per distribuire gli orari dei voli qualora la congestione terminalistica diventasse ingestibile.
I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero monitorare gli annunci aeroportuali: una sospensione parziale potrebbe concentrare le code in altri momenti, quindi è consigliabile invitare i viaggiatori ad arrivare almeno tre ore prima nelle prime settimane di attuazione. I residenti UE non saranno soggetti ai controlli biometrici, ma le famiglie di nazionalità mista potrebbero comunque trovarsi nelle file più lunghe.
La Commissione ha ribadito che il 10 aprile resta la scadenza formale, ma gli addetti ai lavori non escludono un ulteriore rinvio a livello UE se gli Stati membri dovessero segnalare di non essere pronti operativamente.
L’avviso segue un allarme congiunto di Airports Council International Europe, Airlines 4 Europe e IATA, secondo cui la prima registrazione all’EES potrebbe far superare le quattro ore di attesa per i passeggeri non UE durante il picco delle vacanze. Solo a Francoforte (FRA) si prevede di registrare 40.000 viaggiatori al giorno dal 10 aprile, data ufficiale di avvio del sistema.
La Polizia Federale (Bundespolizei) di Francoforte e Monaco ha annunciato l’assunzione di 900 agenti temporanei e l’installazione di 200 chioschi self-service aggiuntivi, ma gli operatori aeroportuali accolgono con favore la flessibilità di “spegnere” il sistema durante i picchi di afflusso. Il Gruppo Lufthansa ha avviato piani di scenario per distribuire gli orari dei voli qualora la congestione terminalistica diventasse ingestibile.
I responsabili dei viaggi aziendali dovrebbero monitorare gli annunci aeroportuali: una sospensione parziale potrebbe concentrare le code in altri momenti, quindi è consigliabile invitare i viaggiatori ad arrivare almeno tre ore prima nelle prime settimane di attuazione. I residenti UE non saranno soggetti ai controlli biometrici, ma le famiglie di nazionalità mista potrebbero comunque trovarsi nelle file più lunghe.
La Commissione ha ribadito che il 10 aprile resta la scadenza formale, ma gli addetti ai lavori non escludono un ulteriore rinvio a livello UE se gli Stati membri dovessero segnalare di non essere pronti operativamente.
Fonte: GBC News
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