
L’ultimo tentativo di Hong Kong di rafforzare l’integrazione nell’area della Greater Bay Area sta già riscuotendo successo. La Segretaria ai Trasporti, Mable Chan, ha rivelato che, nelle prime otto settimane del progetto pilota “Viaggi verso sud per veicoli del Guangdong (ingresso nelle aree urbane)”, circa 600 auto private provenienti dalla vicina provincia del Guangdong sono entrate nelle zone urbane di Hong Kong, la maggior parte durante la settimana d’oro del Capodanno lunare. Finora la città ha ricevuto circa 3.000 domande e 1.700 prenotazioni confermate per il programma, attualmente limitato a 100 veicoli al giorno.
Lanciato il 28 dicembre 2025, il programma consente ai conducenti approvati della Cina continentale di entrare tramite il Ponte Hong Kong–Zhuhai–Macau e rimanere fino a tre giorni senza dover acquistare preventivamente un’assicurazione di terzi a Hong Kong; la copertura viene attivata automaticamente e addebitata online al momento del rilascio del permesso. I richiedenti devono possedere una patente di guida continentale, un permesso di ritorno a casa e una prova di almeno un anno di guida sicura, mentre i veicoli devono rispettare gli standard di emissione Euro 5 o superiori. Le autorità sottolineano che una corsia separata al checkpoint del ponte e l’adozione diffusa di permessi elettronici per veicoli hanno ridotto i tempi di controllo a circa dieci minuti.
Gruppi imprenditoriali come la Camera di Commercio Generale Cinese accolgono con favore l’iniziativa, osservando che la stragrande maggioranza dei 127.000 viaggiatori d’affari transfrontalieri del Guangdong si affida attualmente a navette o camion merci. La possibilità di guidare direttamente nei parchi industriali e nei centri logistici di Hong Kong riduce i tempi di transito fino a 90 minuti e consente alle aziende di trasportare campioni, componenti di alto valore e dirigenti con maggiore flessibilità. Le catene alberghiere di Kowloon East segnalano un aumento del 15% delle prenotazioni di auto a noleggio da parte di visitatori della Cina continentale durante il periodo festivo, suggerendo i primi effetti positivi sul turismo.
Per ora, le quote rimangono limitate nei fine settimana e nei giorni festivi. Chan ha dichiarato che il Dipartimento dei Trasporti e della Logistica “consoliderà i dati operativi per almeno tre mesi” prima di decidere se aumentare il limite giornaliero o estendere il periodo di soggiorno. L’amministrazione intende inoltre lanciare un programma speculare verso nord che permetterà alle auto di Hong Kong di entrare nelle aree urbane del Guangdong, possibilmente già nel terzo trimestre del 2026, una volta concluse le trattative su reciprocità assicurativa ed esenzioni per l’ispezione dei veicoli.
Le aziende con frequenti spostamenti transfrontalieri dovrebbero preparare liste di controllo per la conformità dei conducenti continentali, includendo le differenze nella segnaletica stradale di Hong Kong e le regole locali di parcheggio. Ai responsabili delle risorse umane e della mobilità si consiglia inoltre di monitorare eventuali annunci futuri sulle modifiche alle quote e di prenotare con largo anticipo nei periodi di punta come la Golden Week e il Natale.
Lanciato il 28 dicembre 2025, il programma consente ai conducenti approvati della Cina continentale di entrare tramite il Ponte Hong Kong–Zhuhai–Macau e rimanere fino a tre giorni senza dover acquistare preventivamente un’assicurazione di terzi a Hong Kong; la copertura viene attivata automaticamente e addebitata online al momento del rilascio del permesso. I richiedenti devono possedere una patente di guida continentale, un permesso di ritorno a casa e una prova di almeno un anno di guida sicura, mentre i veicoli devono rispettare gli standard di emissione Euro 5 o superiori. Le autorità sottolineano che una corsia separata al checkpoint del ponte e l’adozione diffusa di permessi elettronici per veicoli hanno ridotto i tempi di controllo a circa dieci minuti.
Gruppi imprenditoriali come la Camera di Commercio Generale Cinese accolgono con favore l’iniziativa, osservando che la stragrande maggioranza dei 127.000 viaggiatori d’affari transfrontalieri del Guangdong si affida attualmente a navette o camion merci. La possibilità di guidare direttamente nei parchi industriali e nei centri logistici di Hong Kong riduce i tempi di transito fino a 90 minuti e consente alle aziende di trasportare campioni, componenti di alto valore e dirigenti con maggiore flessibilità. Le catene alberghiere di Kowloon East segnalano un aumento del 15% delle prenotazioni di auto a noleggio da parte di visitatori della Cina continentale durante il periodo festivo, suggerendo i primi effetti positivi sul turismo.
Per ora, le quote rimangono limitate nei fine settimana e nei giorni festivi. Chan ha dichiarato che il Dipartimento dei Trasporti e della Logistica “consoliderà i dati operativi per almeno tre mesi” prima di decidere se aumentare il limite giornaliero o estendere il periodo di soggiorno. L’amministrazione intende inoltre lanciare un programma speculare verso nord che permetterà alle auto di Hong Kong di entrare nelle aree urbane del Guangdong, possibilmente già nel terzo trimestre del 2026, una volta concluse le trattative su reciprocità assicurativa ed esenzioni per l’ispezione dei veicoli.
Le aziende con frequenti spostamenti transfrontalieri dovrebbero preparare liste di controllo per la conformità dei conducenti continentali, includendo le differenze nella segnaletica stradale di Hong Kong e le regole locali di parcheggio. Ai responsabili delle risorse umane e della mobilità si consiglia inoltre di monitorare eventuali annunci futuri sulle modifiche alle quote e di prenotare con largo anticipo nei periodi di punta come la Golden Week e il Natale.
Fonte: South China Morning Post