
L’Autorità Aeroportuale ha confermato che il Terminal 2 (T2) ampliato inizierà a gestire i passeggeri in partenza il 27 maggio 2026, proprio in vista del picco dei viaggi estivi. Il presidente Fred Lam ha annunciato questo traguardo durante le celebrazioni del Capodanno Lunare all’aeroporto, aggiungendo che il Sistema a Tre Piste diventerà pienamente operativo nello stesso giorno.
Il terminal ricostruito — chiuso per lavori importanti dal 2019 — dispone di 64 sportelli self-bag-drop, varchi biometrici per l’imbarco e una parete verde interna lunga 280 metri, configurandosi come uno “spazio moderno e vivace per i viaggiatori leisure”. Una volta aperte le sale partenze e arrivi nel quarto trimestre, la capacità annuale dell’aeroporto salirà da 75 a 100 milioni di passeggeri.
Per i team di mobilità globale, la nuova struttura promette code più brevi al check-in, più spazi lounge e una sala immigrazione dedicata ai residenti di Hong Kong con e-passport, che dovrebbe ridurre i tempi di controllo del 40%. Le compagnie aeree saranno trasferite in fasi: Cathay Pacific e HK Express saranno le prime, seguite dai vettori stranieri da luglio in poi.
I ritardi nella costruzione causati dalle interruzioni della catena di approvvigionamento durante la pandemia hanno portato i costi del progetto a 44 miliardi di HK$, l’8% oltre il budget, ma gli esperti del settore ritengono che la spesa sia giustificata, dato che i volumi di passeggeri sono previsti superare i livelli pre-Covid nel 2027. Le aziende dovrebbero aggiornare le politiche di viaggio per riflettere le nuove assegnazioni delle file al check-in e consigliare al personale di prevedere tempi extra durante il periodo iniziale di adattamento.
Il terminal ricostruito — chiuso per lavori importanti dal 2019 — dispone di 64 sportelli self-bag-drop, varchi biometrici per l’imbarco e una parete verde interna lunga 280 metri, configurandosi come uno “spazio moderno e vivace per i viaggiatori leisure”. Una volta aperte le sale partenze e arrivi nel quarto trimestre, la capacità annuale dell’aeroporto salirà da 75 a 100 milioni di passeggeri.
Per i team di mobilità globale, la nuova struttura promette code più brevi al check-in, più spazi lounge e una sala immigrazione dedicata ai residenti di Hong Kong con e-passport, che dovrebbe ridurre i tempi di controllo del 40%. Le compagnie aeree saranno trasferite in fasi: Cathay Pacific e HK Express saranno le prime, seguite dai vettori stranieri da luglio in poi.
I ritardi nella costruzione causati dalle interruzioni della catena di approvvigionamento durante la pandemia hanno portato i costi del progetto a 44 miliardi di HK$, l’8% oltre il budget, ma gli esperti del settore ritengono che la spesa sia giustificata, dato che i volumi di passeggeri sono previsti superare i livelli pre-Covid nel 2027. Le aziende dovrebbero aggiornare le politiche di viaggio per riflettere le nuove assegnazioni delle file al check-in e consigliare al personale di prevedere tempi extra durante il periodo iniziale di adattamento.
Fonte: Time Out Hong Kong