
Alle 03:00 di venerdì 27 febbraio 2026, quasi 100.000 membri del sindacato del settore pubblico ver.di hanno incrociato le braccia, dando il via allo sciopero coordinato più grande nel trasporto municipale dal 2019. La sospensione del lavoro colpisce autobus locali, tram e reti U-Bahn in 15 dei 16 Länder tedeschi, con l’unica eccezione del Saarland. Mentre i treni a lunga percorrenza ICE e IC della Deutsche Bahn continuano a circolare, i passeggeri segnalano un sovraffollamento estremo a causa dello spostamento dei pendolari verso il treno. Ver.di chiede un aumento salariale del 10% (o un importo fisso di 68,75 € al mese in alcune regioni), maggiorazioni per i turni notturni e cambiamenti strutturali come periodi di riposo più lunghi per affrontare la cronica carenza di autisti. L’associazione dei datori di lavoro KAV ha finora offerto un aumento del 5% e un pagamento una tantum, definendo le richieste del sindacato “finanziariamente irresponsabili”. Le trattative riprenderanno il 4 marzo; in caso di fallimento, l’azione potrebbe estendersi a aeroporti e ferrovie regionali. L’impatto sui viaggiatori d’affari è grave. La BVG di Berlino conferma la chiusura quasi totale di linee metropolitane e tram; operano solo alcune linee di autobus in appalto e traghetti. Monaco, Francoforte e Amburgo segnalano paralisi simili, con tariffe di ride-hailing triplicate durante le ore di punta mattutine. Gli organizzatori di conferenze a Colonia e Stoccarda hanno cancellato le sessioni in presenza, passando in breve tempo a piattaforme virtuali. I responsabili dei viaggi consigliano ai dipendenti di lavorare da remoto o di prenotare hotel a pochi passi dai clienti. Le aziende con linee produttive critiche avvertono rallentamenti dovuti all’assenteismo; un fornitore automobilistico di Wolfsburg ha noleggiato minibus dalla Polonia per trasportare i lavoratori su turni. Lo sciopero evidenzia il rischio più ampio per la mobilità causato dalla frammentazione delle trattative salariali in Germania. I team HR dovrebbero rivedere i piani di emergenza, verificare le prenotazioni alberghiere che consentano soggiorni prolungati e prevedere tempi extra per i trasferimenti nelle prossime trattative. È già allo studio un secondo sciopero di 72 ore se a marzo non si raggiungerà un accordo.
Fonte: StrikeTracker / Euronews
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
Il Bundestag approva il primo pacchetto di riforme sull'asilo allineate all'UE, istituendo i "centri di migrazione secondaria"
La Germania valuta la Legge sull'Immigrazione Qualificata e presenta la piattaforma unica per i visti “Agenzia Lavoro e Soggiorno”