
Alla sua 39ª riunione del 1° aprile, il Gabinetto federale ha adottato il “Secondo Atto di Modifica della Legge sulla Tassa per i Passeggeri Aerei”. Il progetto, elaborato dal ministero delle finanze, adegua la tassa tedesca agli obiettivi climatici dell’UE e prevede l’aumento del supplemento su tutti i biglietti emessi per partenze dagli aeroporti tedeschi a partire dal 1° gennaio 2027. Sebbene le fasce precise saranno definite successivamente, i funzionari indicano incrementi medi tra 3 e 12 euro a biglietto, variabili in base alla distanza, con tariffe per la classe business raddoppiate rispetto all’economy per riflettere le maggiori emissioni per posto. I passeggeri in transito entro 24 ore resteranno esenti, una concessione richiesta da Lufthansa e dall’operatore di Francoforte Fraport. Il disegno di legge passerà ora al Bundestag; l’approvazione è probabile, ma le pressioni dell’industria potrebbero ridurre le tariffe. I responsabili dei viaggi aziendali dovranno prevedere costi più elevati per partenze dalla Germania nelle gare del 2027 e valutare lo spostamento dei viaggi intra-UE verso il treno per evitare la tassa. La misura ha anche un rilievo politico: i proventi finanzieranno un nuovo “Fondo per la Trasformazione della Mobilità” destinato a sovvenzionare i carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) e l’elettrificazione ferroviaria, collegando la politica fiscale alla spinta tedesca verso una mobilità più verde. I dettagli sull’attuazione, inclusi i procedimenti di autovalutazione per le prenotazioni aziendali collettive, saranno pubblicati dalle autorità doganali dopo la pausa estiva.