
Hong Kong sta per compiere un passo decisivo verso un viaggio transfrontaliero completamente senza attriti. Il Dipartimento dell’Immigrazione ha annunciato che il 25 giugno attiverà due corsie pilota “contactless e-Channel” — denominate “無感 e-道” — nella sala partenze del porto di Hong Kong-Zhuhai-Macao Bridge (HZMB). A differenza degli e-Channel tradizionali di Hong Kong, il nuovo sistema si basa interamente su riconoscimento facciale e analisi del passo abilitati dall’intelligenza artificiale. I viaggiatori idonei possono continuare a camminare a passo normale senza fermarsi per mostrare la carta d’identità o scansionare un codice QR; le telecamere verificano l’identità in pochi secondi e aprono automaticamente il varco. Il progetto pilota sarà inizialmente riservato ai residenti permanenti di età pari o superiore a 11 anni che hanno attraversato il porto HZMB almeno dieci volte negli ultimi 90 giorni. Le registrazioni sono aperte dal 12 giugno e possono essere effettuate presso i chioschi in loco o in uno dei centri di sostituzione della Smart Identity Card della città. Le autorità stimano che circa 50.000 utenti frequenti del corridoio HZMB saranno idonei fin dal primo giorno, con una capacità di 3.600 passeggeri all’ora — un aumento del 40% rispetto agli e-Channel standard. Questa iniziativa realizza la promessa del Capo Esecutivo John Lee, espressa nel Discorso Politico 2025, di lanciare il primo canale di controllo “zero-stop” della città nel secondo trimestre del 2026, posizionando Hong Kong come banco di prova per la tecnologia di frontiera intelligente nell’area della Greater Bay. Se il pilota di sei mesi si dimostrerà affidabile, il Dipartimento dell’Immigrazione prevede di installare corsie contactless anche a Lo Wu e Lok Ma Chau Spur Line, i valichi terrestri più trafficati con Shenzhen, prima di estenderle all’Aeroporto Internazionale di Hong Kong dalla metà del 2027. Per i responsabili della mobilità aziendale e i pianificatori logistici, la tecnologia promette tempi di turnaround più rapidi per i pullman sul ponte, orari di arrivo più prevedibili e una minore necessità di personale di scorta durante i movimenti di gruppo. I viaggiatori, invece, godranno di un’esperienza davvero senza mani: il sistema tollera mascherine, occhiali e cappelli, e l’illuminazione è stata progettata per gestire le partenze notturne. Gli esperti di privacy sottolineano che i dati biometrici sono conservati in forma criptata nei centri dati governativi per “sette anni o per tutta la durata della smart-ID attiva, a seconda di quale periodo sia più lungo”, in linea con le regole di conservazione degli e-Channel esistenti. Il pilota è anche visto come un’opportunità per rafforzare la fiducia in vista del picco estivo. Il traffico giornaliero sull’HZMB è tornato all’85% dei livelli pre-pandemia, e le autorità prevedono che le nuove corsie ridurranno i tempi di controllo complessivi di almeno dieci minuti durante i picchi festivi. Se avrà successo, Hong Kong potrebbe superare concorrenti regionali come Changi di Singapore — che non avvierà il controllo completo walk-through prima del 2028 — consolidando la reputazione della città come porta d’ingresso high-tech per il Delta del Fiume delle Perle.
Fonte: Hong Kong Government News
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