
Air China il 25 giugno ha messo in servizio commerciale il jet a corridoio singolo C919, prodotto in Cina, su una nuova tratta Pechino–Yan’an. Questo volo segna la prima volta che l’aereo da 164 posti viene operato dalla compagnia di bandiera su una rotta programmata oltre le tratte iniziali da Shanghai con China Eastern. Sebbene il volo inaugurale sia nazionale, i dirigenti hanno dichiarato che la compagnia intende integrare il C919 su alcune rotte regionali verso Seoul, Osaka e Singapore, con una flotta che crescerà fino a 12 esemplari entro metà 2027. Il jet costruito internamente offre un consumo di carburante inferiore del 14% su missioni di 1.500 km e una cabina a due classi, ideale per il traffico corporate ad alto rendimento. Per i travel manager, l’arrivo del C919 significa frequenze aggiuntive su coppie di città secondarie e potenzialmente tariffe più competitive, grazie ai minori costi operativi delle compagnie cinesi. Le autorità di sicurezza europee stanno ancora esaminando la certificazione del tipo, ma fonti interne alla Civil Aviation Authority di Singapore hanno detto a Global Mobility News di aspettarsi l’approvazione “entro 12-18 mesi”, aprendo la strada a operazioni internazionali a corto raggio. Dal punto di vista delle politiche di mobilità, le aziende dovrebbero aggiornare le proprie matrici di sicurezza aerea per includere il record operativo del C919 e informare il personale viaggiante sulla nuova configurazione della cabina, che presenta sedili larghi 18 pollici e Wi-Fi a bordo compatibile con la rete 5G di China Mobile. I primi feedback dei passeggeri segnalano cabine più silenziose e imbarco più rapido grazie a porte più ampie.
Fonte: Xinhua via BigNewsNetwork