
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (BAZG) ha pubblicato oggi il “Passar News 1/2026”, un bollettino operativo completo che segna l’avvio ufficiale della fase di esercizio parallelo della nuova piattaforma digitale svizzera per il movimento delle merci, Passar, dedicata alle importazioni. Pubblicato il 1° luglio, l’avviso conferma che le aziende autorizzate al progetto pilota possono ora presentare dichiarazioni di importazione standard tramite Passar e attivare lo sdoganamento automatico attraverso l’app mobile “Activ”. Questo rappresenta un passo importante nel programma pluriennale di modernizzazione DaziT della Svizzera, volto a sostituire il sistema legacy e-dec Import entro la fine del 2027.
I punti chiave per i team di mobilità e conformità commerciale includono una procedura d’emergenza aggiornata che consente di utilizzare un documento di accompagnamento transito provvisorio per avviare il processo di fallback, nuove regole di codifica (EXPO, SNOT) per il collegamento tra dichiarazioni di esportazione e transito, e la conferma che le dichiarazioni di esportazione stampate (WA-A) non sono più necessarie con l’attivazione automatica. Il bollettino ribadisce inoltre che il modulo web “Certificat” può ora generare certificati di movimento digitali EUR.1, riducendo la burocrazia per le spedizioni a origine preferenziale nell’area Pan-Euro-Med.
Per le aziende globali che movimentano beni domestici, attrezzature capitali o campioni di prodotto attraverso le frontiere svizzere, Passar promette uno sdoganamento più rapido e un servizio self-service attivo 24/7 una volta completamente implementato. Durante la fase di transizione, tuttavia, solo i partecipanti al pilota approvati dal BAZG possono presentare dichiarazioni di importazione in tempo reale nel nuovo sistema, mentre la migrazione autonoma non autorizzata è espressamente vietata. I fornitori logistici devono quindi verificare che i loro fornitori software abbiano ottenuto lo status di pilota e formare gli autisti sull’attivazione tramite codice QR nell’app Activ presso i valichi selezionati.
I responsabili della mobilità devono inoltre considerare le finestre di presentazione estese: i dati di esportazione devono ora essere trasferiti in una dichiarazione di transito compatibile entro quattro giorni di calendario, una regola che interessa in particolare i mittenti approvati che utilizzano il flusso “esportazione prima, transito dopo” comune nelle spedizioni di trasferimento. Il mancato rispetto di questa tempistica potrebbe comportare interventi doganali e potenziali costi di stoccaggio al confine.
Il BAZG deciderà entro la fine dell’anno quando aprire il sistema a un’utenza più ampia. Le organizzazioni che pianificano importazioni per il 2027 dovranno prevedere budget per l’integrazione IT, nuovi campi dati (Numero di riferimento della dichiarazione merci) e istruzioni aggiornate per gli autisti che in precedenza utilizzavano carnet cartacei o copie di esportazione timbrate. La roadmap dell’agenzia conferma che il vecchio portale e-dec Import sarà definitivamente dismesso dopo il 30 settembre 2027, rendendo fondamentale un’anticipata familiarizzazione con Passar per garantire catene di approvvigionamento transfrontaliere senza interruzioni.
I punti chiave per i team di mobilità e conformità commerciale includono una procedura d’emergenza aggiornata che consente di utilizzare un documento di accompagnamento transito provvisorio per avviare il processo di fallback, nuove regole di codifica (EXPO, SNOT) per il collegamento tra dichiarazioni di esportazione e transito, e la conferma che le dichiarazioni di esportazione stampate (WA-A) non sono più necessarie con l’attivazione automatica. Il bollettino ribadisce inoltre che il modulo web “Certificat” può ora generare certificati di movimento digitali EUR.1, riducendo la burocrazia per le spedizioni a origine preferenziale nell’area Pan-Euro-Med.
Per le aziende globali che movimentano beni domestici, attrezzature capitali o campioni di prodotto attraverso le frontiere svizzere, Passar promette uno sdoganamento più rapido e un servizio self-service attivo 24/7 una volta completamente implementato. Durante la fase di transizione, tuttavia, solo i partecipanti al pilota approvati dal BAZG possono presentare dichiarazioni di importazione in tempo reale nel nuovo sistema, mentre la migrazione autonoma non autorizzata è espressamente vietata. I fornitori logistici devono quindi verificare che i loro fornitori software abbiano ottenuto lo status di pilota e formare gli autisti sull’attivazione tramite codice QR nell’app Activ presso i valichi selezionati.
I responsabili della mobilità devono inoltre considerare le finestre di presentazione estese: i dati di esportazione devono ora essere trasferiti in una dichiarazione di transito compatibile entro quattro giorni di calendario, una regola che interessa in particolare i mittenti approvati che utilizzano il flusso “esportazione prima, transito dopo” comune nelle spedizioni di trasferimento. Il mancato rispetto di questa tempistica potrebbe comportare interventi doganali e potenziali costi di stoccaggio al confine.
Il BAZG deciderà entro la fine dell’anno quando aprire il sistema a un’utenza più ampia. Le organizzazioni che pianificano importazioni per il 2027 dovranno prevedere budget per l’integrazione IT, nuovi campi dati (Numero di riferimento della dichiarazione merci) e istruzioni aggiornate per gli autisti che in precedenza utilizzavano carnet cartacei o copie di esportazione timbrate. La roadmap dell’agenzia conferma che il vecchio portale e-dec Import sarà definitivamente dismesso dopo il 30 settembre 2027, rendendo fondamentale un’anticipata familiarizzazione con Passar per garantire catene di approvvigionamento transfrontaliere senza interruzioni.
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