
Il sito specializzato IrelandStatus ha aggiornato i suoi dati il 6 luglio, confermando che il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione (DETE) sta attualmente elaborando le domande per il Permesso di Lavoro per Competenze Critiche (CSEP) presentate l’11 giugno 2026. Le pratiche per il Permesso di Lavoro Generale sono arretrate al 15 maggio 2026, mentre le richieste di rinnovo e revisione restano ferme rispettivamente a marzo 2026 e dicembre 2025. I rinnovi del Permesso di Soggiorno Irlandese (IRP) per i timbri 1 e 1H sono aggiornati solo fino al 25 maggio 2026.
Sebbene non ufficiale, il sito estrae ogni mattina alle 06:00 UTC la tabella pubblica delle “date di elaborazione” rilasciata dal DETE, diventando un punto di riferimento per i team di mobilità internazionale delle multinazionali che cercano di prevedere i tempi di onboarding. L’ultimo aggiornamento evidenzia la pressione causata dal volume record di domande: le statistiche ufficiali mostrano che nella prima metà del 2026 sono state presentate 29.600 richieste di permesso di lavoro, il 18% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ad aprile il DETE ha introdotto straordinari e personale temporaneo aggiuntivo, ma ha avvertito i datori di lavoro che la domanda costante, unita agli aggiornamenti IT per la nuova Employment Permits Act, rende improbabile lo smaltimento degli arretrati prima del quarto trimestre. I ritardi hanno conseguenze pratiche: un ingegnere del software assunto a metà giugno con uno stipendio di 70.000 euro deve ora attendere almeno nove settimane per una decisione, spostando la data di inizio prevista a settembre. Per le startup con roadmap di lancio prodotto serrate, questa incertezza può bloccare gli investimenti.
Alcune aziende stanno ricorrendo alla nuova procedura accelerata per trasferimenti intra-aziendali (ICT) lanciata dall’UE a marzo, ma l’adozione è limitata perché il programma è riservato ai trasferimenti di gruppo e richiede un salario minimo di 45.000 euro. I consulenti di mobilità raccomandano ai team HR di integrare controlli sulle date di elaborazione nei processi di reclutamento, usare con parsimonia la procedura di revisione indipendente del DETE ed esplorare soluzioni di lavoro da remoto per le assunzioni critiche fino al rilascio dei permessi.
Segnalano inoltre che i rinnovi richiedono più tempo rispetto ai nuovi casi CSEP, quindi è consigliabile anticipare le estensioni per i dipendenti con permessi in scadenza entro fine anno. Con l’aumento delle soglie salariali per diversi tipi di permesso previsto per il 1° marzo 2026, le aziende dovrebbero prevedere un incremento delle retribuzioni se le domande si protraggono nel 2027.
Sebbene non ufficiale, il sito estrae ogni mattina alle 06:00 UTC la tabella pubblica delle “date di elaborazione” rilasciata dal DETE, diventando un punto di riferimento per i team di mobilità internazionale delle multinazionali che cercano di prevedere i tempi di onboarding. L’ultimo aggiornamento evidenzia la pressione causata dal volume record di domande: le statistiche ufficiali mostrano che nella prima metà del 2026 sono state presentate 29.600 richieste di permesso di lavoro, il 18% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ad aprile il DETE ha introdotto straordinari e personale temporaneo aggiuntivo, ma ha avvertito i datori di lavoro che la domanda costante, unita agli aggiornamenti IT per la nuova Employment Permits Act, rende improbabile lo smaltimento degli arretrati prima del quarto trimestre. I ritardi hanno conseguenze pratiche: un ingegnere del software assunto a metà giugno con uno stipendio di 70.000 euro deve ora attendere almeno nove settimane per una decisione, spostando la data di inizio prevista a settembre. Per le startup con roadmap di lancio prodotto serrate, questa incertezza può bloccare gli investimenti.
Alcune aziende stanno ricorrendo alla nuova procedura accelerata per trasferimenti intra-aziendali (ICT) lanciata dall’UE a marzo, ma l’adozione è limitata perché il programma è riservato ai trasferimenti di gruppo e richiede un salario minimo di 45.000 euro. I consulenti di mobilità raccomandano ai team HR di integrare controlli sulle date di elaborazione nei processi di reclutamento, usare con parsimonia la procedura di revisione indipendente del DETE ed esplorare soluzioni di lavoro da remoto per le assunzioni critiche fino al rilascio dei permessi.
Segnalano inoltre che i rinnovi richiedono più tempo rispetto ai nuovi casi CSEP, quindi è consigliabile anticipare le estensioni per i dipendenti con permessi in scadenza entro fine anno. Con l’aumento delle soglie salariali per diversi tipi di permesso previsto per il 1° marzo 2026, le aziende dovrebbero prevedere un incremento delle retribuzioni se le domande si protraggono nel 2027.
Fonte: IrelandStatus
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