
In un avviso aggiornato il 7 luglio, il Dipartimento del Lavoro di Hong Kong ha confermato tre sessioni obbligatorie di orientamento – il 7 luglio, il 20 luglio e il 4 agosto – per gli operatori assistenziali migranti assunti nell’ambito del Programma Speciale per l’Importazione di Assistenti per Case di Riposo. Il Dipartimento ha avvertito che i datori di lavoro devono iscrivere ogni nuovo arrivato entro otto settimane dall’ingresso, pena un divieto di un anno per ulteriori richieste. Le sessioni, tenute presso il Lady Trench Training Centre a Wan Chai, trattano nozioni fondamentali sui diritti lavorativi, norme di sicurezza sul lavoro e protocolli anti-tratta. Le lezioni sono offerte in Putonghua e Cantonese, riflettendo la prevalenza di reclute provenienti dalla Cina continentale e dal Sud-est asiatico nel settore. I posti sono limitati e assegnati secondo l’ordine di prenotazione, con i datori di lavoro in eccesso che devono riprenotare. L’industria delle case di riposo è uno dei settori a più rapida crescita nell’uso di manodopera importata a Hong Kong, dopo che il governo ha allentato i controlli sulle quote nel 2024 per far fronte alla cronica carenza di personale. Per i professionisti della mobilità globale che gestiscono arrivi di gruppo, la partecipazione all’orientamento è un passaggio cruciale: il mancato rispetto può invalidare il visto del lavoratore e comportare costi di rimpatrio. Tra i consigli pratici emersi dalle precedenti edizioni figurano la pianificazione degli arrivi in coincidenza con le sessioni, la gestione dei tempi di transito dall’ingresso senza quarantena a Wan Chai e l’assicurarsi che i lavoratori portino con sé contratti originali e documenti d’identità. Ai datori di lavoro si raccomanda inoltre di monitorare gli avvisi meteorologici – poiché l’allerta Pioggia Nera comporta la cancellazione automatica delle sessioni – e di predisporre alloggi di riserva in caso di necessità di riprogrammazione. Oltre alla conformità normativa, il Dipartimento del Lavoro considera il programma una piattaforma per integrare gli assistenti stranieri nell’ecosistema dell’assistenza agli anziani di Hong Kong e per ridurre le cessazioni anticipate dei contratti, che destabilizzano le case di riposo.
Fonte: Labour Department, HKSAR