
Il 21 luglio il Dipartimento degli Affari Interni ha aggiornato le linee guida per il nuovo visto Skills-in-Demand (sottoclasse 482), confermando che la Soglia Temporanea di Reddito per Migranti Qualificati (TSMIT) e la Soglia di Reddito per Competenze Chiave (CSIT) aumenteranno ogni 1° luglio in linea con l’indice dei prezzi salariali della National Skills Commission. L’attuale TSMIT è fissata a 79.423 AUD, in aumento rispetto ai 76.515 AUD precedenti, e rappresenterà il salario minimo per la maggior parte delle candidature sponsorizzate da datori di lavoro presentate dopo il 1° luglio 2026.
L’aggiornamento risponde a una domanda cruciale per le multinazionali che pianificano i salari su cicli di assegnazione pluriennali: se l’indicizzazione futura sarà automatica o soggetta a discrezione politica. L’indicizzazione automatica garantisce certezza dei costi, ma richiederà ai team HR di monitorare gli adeguamenti annuali e aggiornare di conseguenza le previsioni di spesa per la mobilità globale. Le aziende che hanno presentato candidature prima del 1° luglio manterranno la soglia precedente, ma eventuali modifiche successive, come il cambio del codice professionale, attiveranno la soglia minima più alta.
I datori di lavoro che operano sotto gli Accordi di Migrazione per Aree Designate (DAMA) devono anch’essi rispettare la nuova soglia, salvo concessioni esplicitamente previste nel loro accordo. In pratica, i responsabili delle assunzioni dovrebbero rivedere i salari attuali e quelli in pipeline per i candidati stranieri, assicurandosi che rispettino sia la nuova TSMIT sia eventuali test di mercato sul livello salariale. La mancata revisione dei contratti potrebbe ritardare l’approvazione del visto o esporre gli sponsor a sanzioni. I professionisti della mobilità dovrebbero inoltre informare gli assegnati sulle possibili implicazioni fiscali personali qualora gli stipendi base vengano aumentati per rispettare le nuove soglie.
L’aggiornamento risponde a una domanda cruciale per le multinazionali che pianificano i salari su cicli di assegnazione pluriennali: se l’indicizzazione futura sarà automatica o soggetta a discrezione politica. L’indicizzazione automatica garantisce certezza dei costi, ma richiederà ai team HR di monitorare gli adeguamenti annuali e aggiornare di conseguenza le previsioni di spesa per la mobilità globale. Le aziende che hanno presentato candidature prima del 1° luglio manterranno la soglia precedente, ma eventuali modifiche successive, come il cambio del codice professionale, attiveranno la soglia minima più alta.
I datori di lavoro che operano sotto gli Accordi di Migrazione per Aree Designate (DAMA) devono anch’essi rispettare la nuova soglia, salvo concessioni esplicitamente previste nel loro accordo. In pratica, i responsabili delle assunzioni dovrebbero rivedere i salari attuali e quelli in pipeline per i candidati stranieri, assicurandosi che rispettino sia la nuova TSMIT sia eventuali test di mercato sul livello salariale. La mancata revisione dei contratti potrebbe ritardare l’approvazione del visto o esporre gli sponsor a sanzioni. I professionisti della mobilità dovrebbero inoltre informare gli assegnati sulle possibili implicazioni fiscali personali qualora gli stipendi base vengano aumentati per rispettare le nuove soglie.
Fonte: Department of Home Affairs
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