
L’operatore ferroviario transfrontaliero Eurostar ha cancellato almeno due servizi ad alta domanda—ES 9011 da Paris Gare du Nord a London St Pancras International e il ritorno ES 9022—previsti per domenica 20 settembre 2026. I dati dell’orario pubblicati sul portale di prenotazione Eurostar nella mattinata di domenica segnalavano i treni come “cancellati” senza preavviso, citando “restrizioni operative” non specificate. Successivamente, la compagnia ha spiegato sui social media che il problema era legato a una carenza di personale per i controlli di frontiera sul lato francese, unita alla disponibilità limitata del personale di bordo.
Le interruzioni si sono verificate al termine di un intenso weekend di Giornate del Patrimonio, che aveva già messo sotto pressione i trasporti parigini. Il gruppo di tutela dei passeggeri London Continental Rail ha stimato che fino a 1.400 posti sono stati rimossi dalla tratta, costringendo molti viaggiatori—compresi professionisti diretti a riunioni di lavoro lunedì— a cercare soluzioni alternative. Eurostar ha offerto la riprenotazione gratuita entro 60 giorni o il rimborso completo, avvertendo però che i servizi rimanenti del 20 e 21 settembre erano “estremamente affollati”.
Per i team di mobilità globale che gestiscono spostamenti tra le due capitali, queste cancellazioni dell’ultimo minuto sottolineano l’importanza di prevedere margini di sicurezza nei programmi di viaggio e di monitorare in tempo reale gli avvisi di servizio. Le aziende con trasferimenti critici a breve termine dovrebbero considerare opzioni di riserva come Air France, British Airways o, se i tempi lo consentono, collegamenti Thalys/SNCB via Bruxelles, anche se questi aggiungono almeno 90 minuti al viaggio.
Eurostar ha affrontato diverse difficoltà quest’anno con il personale delle cabine di polizia di frontiera francesi, un problema che dovrebbe attenuarsi una volta che il Sistema di Entrata-Uscita (EES) dell’UE sarà completamente digitalizzato—ora posticipato a maggio 2027. Fino ad allora, le interruzioni nei giorni di punta resteranno una realtà per i viaggiatori transfrontalieri.
I passeggeri coinvolti il 20 settembre hanno 30 giorni di tempo per richiedere il risarcimento previsto dal Regolamento UE 1371/2007 se sono arrivati a destinazione finale con un ritardo superiore a 60 minuti, un promemoria importante per i responsabili dei viaggi aziendali di presentare tempestivamente le richieste.
Le interruzioni si sono verificate al termine di un intenso weekend di Giornate del Patrimonio, che aveva già messo sotto pressione i trasporti parigini. Il gruppo di tutela dei passeggeri London Continental Rail ha stimato che fino a 1.400 posti sono stati rimossi dalla tratta, costringendo molti viaggiatori—compresi professionisti diretti a riunioni di lavoro lunedì— a cercare soluzioni alternative. Eurostar ha offerto la riprenotazione gratuita entro 60 giorni o il rimborso completo, avvertendo però che i servizi rimanenti del 20 e 21 settembre erano “estremamente affollati”.
Per i team di mobilità globale che gestiscono spostamenti tra le due capitali, queste cancellazioni dell’ultimo minuto sottolineano l’importanza di prevedere margini di sicurezza nei programmi di viaggio e di monitorare in tempo reale gli avvisi di servizio. Le aziende con trasferimenti critici a breve termine dovrebbero considerare opzioni di riserva come Air France, British Airways o, se i tempi lo consentono, collegamenti Thalys/SNCB via Bruxelles, anche se questi aggiungono almeno 90 minuti al viaggio.
Eurostar ha affrontato diverse difficoltà quest’anno con il personale delle cabine di polizia di frontiera francesi, un problema che dovrebbe attenuarsi una volta che il Sistema di Entrata-Uscita (EES) dell’UE sarà completamente digitalizzato—ora posticipato a maggio 2027. Fino ad allora, le interruzioni nei giorni di punta resteranno una realtà per i viaggiatori transfrontalieri.
I passeggeri coinvolti il 20 settembre hanno 30 giorni di tempo per richiedere il risarcimento previsto dal Regolamento UE 1371/2007 se sono arrivati a destinazione finale con un ritardo superiore a 60 minuti, un promemoria importante per i responsabili dei viaggi aziendali di presentare tempestivamente le richieste.
Fonte: Eurostar Timetable Portal