
La compagnia aerea vietnamita a basso costo Vietjet ha inaugurato il suo primo volo regolare da Hanoi a Praga la sera del 10 ottobre 2026, offrendo all’aeroporto Václav Havel il tanto atteso collegamento diretto con il Vietnam e il primo servizio programmato verso il Kazakistan in un decennio. Il volo VJ31, operato con un Airbus A330-300 da 377 posti, è decollato da Noi Bai alle 13:25 ora locale, ha effettuato una sosta tecnica di 90 minuti ad Almaty e ha raggiunto Praga dopo 15 ore e mezza di viaggio. Il volo di ritorno parte dalla capitale ceca alle 20:55 con una durata di 14 ore e 25 minuti. La rotta sarà operata due volte a settimana (martedì e sabato) e Vietjet ha ottenuto i diritti di “quinta libertà” sul segmento Almaty–Praga, permettendo la vendita di biglietti tra Repubblica Ceca e Kazakistan.
Per l’aeroporto di Praga, questa nuova tratta colma una lacuna importante nella rete: lo scorso anno il Vietnam ha generato oltre 75.000 passeggeri andata e ritorno per il mercato ceco, ma i viaggiatori erano costretti a passare per scali a Doha, Dubai o Francoforte. Il nuovo volo dovrebbe stimolare sia il turismo in entrata sia la numerosa diaspora vietnamita in Repubblica Ceca, una delle comunità non UE più grandi del paese, oltre a offrire agli esportatori una capacità cargo più rapida verso il Sud-est asiatico.
La direzione dell’aeroporto inseguiva un collegamento con il Vietnam almeno dal 2019, quando Bamboo Airways aveva brevemente presentato una richiesta per voli diretti Hanoi–Praga, poi cancellati a causa della pandemia. I responsabili della mobilità aziendale accoglieranno con favore un’altra opzione low cost per i voli a lungo raggio dall’Europa centrale, ma dovranno considerare alcune particolarità operative. I passeggeri devono sbarcare ad Almaty per i controlli di sicurezza, il che potrebbe richiedere visti kazaki o l’applicazione delle regole di transito senza visto per alcune nazionalità. Inoltre, la ridotta distanza tra i sedili in economy (29 pollici) e il modello buy-on-board potrebbero richiedere politiche di viaggio aggiornate per le missioni a lungo raggio; sono disponibili solo 12 poltrone reclinabili in business class.
Le aziende con rotazioni di personale tra Repubblica Ceca, Kazakistan e Vietnam potranno però beneficiare di tariffe triangolari e di una documentazione semplificata per il cargo grazie ai diritti di quinta libertà. Il servizio ristabilisce inoltre la connessione programmata Praga–Almaty, interrotta da Czech Airlines nel 2016, aprendo una porta con uno scalo verso le province occidentali della Cina e i settori in crescita delle energie rinnovabili e delle miniere in Asia centrale.
L’aeroporto di Praga monitorerà le performance durante la stagione invernale; se il tasso di riempimento supererà l’80%, la direzione ha lasciato intendere che potrebbero essere aggiunte frequenze o che si potrebbe passare a voli diretti Hanoi–Praga senza scali la prossima estate, in attesa di coordinamenti bilaterali sugli slot e dell’espansione della flotta wide-body di Vietjet. Gli acquirenti di viaggi dovranno quindi seguire attentamente l’andamento dei prezzi, poiché le tariffe promozionali di lancio (a partire da 499 € andata e ritorno) sono destinate a salire una volta stabilizzata la domanda.
Per l’aeroporto di Praga, questa nuova tratta colma una lacuna importante nella rete: lo scorso anno il Vietnam ha generato oltre 75.000 passeggeri andata e ritorno per il mercato ceco, ma i viaggiatori erano costretti a passare per scali a Doha, Dubai o Francoforte. Il nuovo volo dovrebbe stimolare sia il turismo in entrata sia la numerosa diaspora vietnamita in Repubblica Ceca, una delle comunità non UE più grandi del paese, oltre a offrire agli esportatori una capacità cargo più rapida verso il Sud-est asiatico.
La direzione dell’aeroporto inseguiva un collegamento con il Vietnam almeno dal 2019, quando Bamboo Airways aveva brevemente presentato una richiesta per voli diretti Hanoi–Praga, poi cancellati a causa della pandemia. I responsabili della mobilità aziendale accoglieranno con favore un’altra opzione low cost per i voli a lungo raggio dall’Europa centrale, ma dovranno considerare alcune particolarità operative. I passeggeri devono sbarcare ad Almaty per i controlli di sicurezza, il che potrebbe richiedere visti kazaki o l’applicazione delle regole di transito senza visto per alcune nazionalità. Inoltre, la ridotta distanza tra i sedili in economy (29 pollici) e il modello buy-on-board potrebbero richiedere politiche di viaggio aggiornate per le missioni a lungo raggio; sono disponibili solo 12 poltrone reclinabili in business class.
Le aziende con rotazioni di personale tra Repubblica Ceca, Kazakistan e Vietnam potranno però beneficiare di tariffe triangolari e di una documentazione semplificata per il cargo grazie ai diritti di quinta libertà. Il servizio ristabilisce inoltre la connessione programmata Praga–Almaty, interrotta da Czech Airlines nel 2016, aprendo una porta con uno scalo verso le province occidentali della Cina e i settori in crescita delle energie rinnovabili e delle miniere in Asia centrale.
L’aeroporto di Praga monitorerà le performance durante la stagione invernale; se il tasso di riempimento supererà l’80%, la direzione ha lasciato intendere che potrebbero essere aggiunte frequenze o che si potrebbe passare a voli diretti Hanoi–Praga senza scali la prossima estate, in attesa di coordinamenti bilaterali sugli slot e dell’espansione della flotta wide-body di Vietjet. Gli acquirenti di viaggi dovranno quindi seguire attentamente l’andamento dei prezzi, poiché le tariffe promozionali di lancio (a partire da 499 € andata e ritorno) sono destinate a salire una volta stabilizzata la domanda.
Fonte: Zdopravy.cz
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