
Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio australiano (DFAT) ha aggiornato silenziosamente il 12 ottobre 2026 le sue raccomandazioni di viaggio per la Finlandia. Pur mantenendo il livello di rischio generale su “Adottare normali precauzioni di sicurezza”, il bollettino evidenzia due aspetti cruciali per i responsabili dei viaggi aziendali.
Innanzitutto, DFAT segnala l’entrata a regime del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES) e l’imminente avvio del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione di Viaggio (ETIAS). I viaggiatori diretti in Finlandia – e nell’area Schengen in generale – per soggiorni brevi devono ora sottoporsi a rilevamento biometrico di impronte digitali e immagini facciali all’arrivo. Ai cittadini con doppia nazionalità si consiglia di entrare e uscire utilizzando lo stesso passaporto per evitare discrepanze nei dati che potrebbero generare allarmi per soggiorni oltre il limite previsto dall’EES. I team HR che inviano personale per missioni brevi e ripetute devono monitorare attentamente i giorni cumulativi per rispettare la regola 90/180 giorni, poiché il sistema automatizzato elimina la discrezionalità precedentemente esercitata dagli agenti di frontiera.
In secondo luogo, l’avviso ribadisce che i valichi terrestri e la maggior parte di quelli marittimi tra Finlandia e Russia restano chiusi “a tempo indeterminato”. Sono sospesi i servizi ferroviari passeggeri tra San Pietroburgo e Helsinki e vietata la navigazione da diporto nel Golfo di Finlandia orientale. Ciò obbliga i viaggi essenziali residui tra i due Paesi a transitare attraverso hub di Paesi terzi come Istanbul o Belgrado, aumentando tempi e costi per le aziende con attività nel nord-ovest della Russia o con personale a doppia sede.
Il comunicato avverte inoltre di possibili ritardi all’aeroporto di Helsinki-Vantaa a causa delle code per l’iscrizione all’EES nelle ore di punta. Si raccomanda ai datori di lavoro di prevedere tempi di connessione più lunghi, informare i dipendenti sulle procedure biometriche e assicurarsi che i passaporti abbiano almeno due pagine bianche per i timbri EES in caso di malfunzionamento dei chioschi.
Sebbene l’aggiornamento Smartraveller sia rivolto agli australiani, le stesse condizioni operative valgono per le multinazionali di tutto il mondo. I responsabili della gestione dei rischi di viaggio dovrebbero aggiornare le policy aziendali, diffondere checklist pre-partenza con il calcolo dei giorni Schengen e riconfermare le coperture assicurative, dato che il modello di controllo alle frontiere finlandese si basa ormai in larga misura su sistemi automatizzati.
Innanzitutto, DFAT segnala l’entrata a regime del Sistema di Entrata/Uscita dell’UE (EES) e l’imminente avvio del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione di Viaggio (ETIAS). I viaggiatori diretti in Finlandia – e nell’area Schengen in generale – per soggiorni brevi devono ora sottoporsi a rilevamento biometrico di impronte digitali e immagini facciali all’arrivo. Ai cittadini con doppia nazionalità si consiglia di entrare e uscire utilizzando lo stesso passaporto per evitare discrepanze nei dati che potrebbero generare allarmi per soggiorni oltre il limite previsto dall’EES. I team HR che inviano personale per missioni brevi e ripetute devono monitorare attentamente i giorni cumulativi per rispettare la regola 90/180 giorni, poiché il sistema automatizzato elimina la discrezionalità precedentemente esercitata dagli agenti di frontiera.
In secondo luogo, l’avviso ribadisce che i valichi terrestri e la maggior parte di quelli marittimi tra Finlandia e Russia restano chiusi “a tempo indeterminato”. Sono sospesi i servizi ferroviari passeggeri tra San Pietroburgo e Helsinki e vietata la navigazione da diporto nel Golfo di Finlandia orientale. Ciò obbliga i viaggi essenziali residui tra i due Paesi a transitare attraverso hub di Paesi terzi come Istanbul o Belgrado, aumentando tempi e costi per le aziende con attività nel nord-ovest della Russia o con personale a doppia sede.
Il comunicato avverte inoltre di possibili ritardi all’aeroporto di Helsinki-Vantaa a causa delle code per l’iscrizione all’EES nelle ore di punta. Si raccomanda ai datori di lavoro di prevedere tempi di connessione più lunghi, informare i dipendenti sulle procedure biometriche e assicurarsi che i passaporti abbiano almeno due pagine bianche per i timbri EES in caso di malfunzionamento dei chioschi.
Sebbene l’aggiornamento Smartraveller sia rivolto agli australiani, le stesse condizioni operative valgono per le multinazionali di tutto il mondo. I responsabili della gestione dei rischi di viaggio dovrebbero aggiornare le policy aziendali, diffondere checklist pre-partenza con il calcolo dei giorni Schengen e riconfermare le coperture assicurative, dato che il modello di controllo alle frontiere finlandese si basa ormai in larga misura su sistemi automatizzati.
Fonte: DFAT Smartraveller