
In un’intervista approfondita pubblicata il 14 ottobre 2026 dal broadcaster pubblico svizzero SWI Swissinfo, il neo nominato amministratore delegato di SWISS International Air Lines, Jens Fehlinger, ha tracciato un quadro realistico dell’attuale contesto operativo. La compagnia aerea, ha spiegato, sta affrontando contemporaneamente la chiusura dello spazio aereo russo e ucraino, deviazioni legate al conflitto sul Medio Oriente, un’impennata dei prezzi del carburante per jet e un aumento degli eventi meteorologici estremi – fattori che si traducono in rotte più lunghe, consumi maggiori e margini più stretti nella pianificazione degli equipaggi. Fehlinger ha sottolineato che oggi la compagnia dispone di soli due corridoi praticabili per raggiungere diverse destinazioni asiatiche, a volte costretta a percorrere rotte polari che allungano di ore i tempi di volo. I costi del carburante, raddoppiati temporaneamente dopo l’ultima escalation in Medio Oriente, incidono su una struttura dei costi già compressa dal franco svizzero forte e dalle tariffe aeroportuali. L’amministratore ha inoltre criticato quelle che definisce restrizioni operative eccessive all’aeroporto di Zurigo, sostenendo che lo scalo necessita di “condizioni quadro affidabili” per restare competitivo e continuare a sostenere i collegamenti globali dell’economia svizzera. Dal punto di vista della mobilità globale, l’intervista evidenzia la crescente complessità dei viaggi mission-critical da e per la Svizzera. Tempi di volo più lunghi erodono i limiti di orario di lavoro degli equipaggi e riducono l’utilizzo degli aeromobili, con il rischio di cancellazioni che rappresentano un problema per le aziende che dipendono da itinerari multi-città serrati. L’aumento delle spese per il carburante si riflette nei sovrapprezzi, spingendo i responsabili viaggi a rivedere le previsioni di budget per il resto del 2026 e la prima metà del 2027. Fehlinger ha comunque ribadito l’intenzione di SWISS di restare “forte e indipendente” all’interno del gruppo Lufthansa, evidenziando gli investimenti in corso su aeromobili più efficienti come la famiglia Airbus A320neo. Ha inoltre accolto con favore la recente decisione del Gran Consiglio di Zurigo di non inasprire ulteriormente le regole sui voli notturni, ma ha chiesto un dialogo più ampio sulla flessibilità del coprifuoco. Per le aziende che trasferiscono personale o gestiscono rotazioni regolari, il messaggio è chiaro: prevedere maggiori margini di sicurezza nei programmi di viaggio, monitorare attentamente i sovrapprezzi e collaborare con i manager delle compagnie aeree per valutare opzioni di deviazione in caso di nuove chiusure dei corridoi principali.
Fonte: SWI Swissinfo
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