
Il Dipartimento della Giustizia irlandese ha pubblicato una revisione della Politica di Ricongiungimento Familiare per cittadini extra-SEE, innalzando drasticamente il requisito di reddito che i residenti irlandesi devono soddisfare per poter sponsorizzare coniugi, partner o figli provenienti da fuori dell’Area Economica Europea. Con effetto immediato, gli sponsor devono guadagnare almeno il salario lordo mediano nazionale—attualmente €44.300—invece della soglia fissa di €30.000 stabilita nel 2016. Le famiglie con più persone a carico devono dimostrare un reddito ancora più elevato: per esempio, un genitore con tre figli dovrà attestare un reddito netto di €47.164, pari a circa €64.200 lordi. Inoltre, i richiedenti devono provare di disporre di un alloggio “adeguato” prima che il visto venga rilasciato.
Le autorità sostengono che questa soglia più alta tutela le finanze pubbliche e incentiva l’autosufficienza economica dei nuovi arrivati. Il gruppo imprenditoriale Ibec accoglie positivamente la modifica, ma avverte che i professionisti di fascia media nei settori ICT e finanziario—dove spesso la retribuzione include bonus variabili—potrebbero essere scoraggiati. Le aziende che trasferiscono manager extra-SEE in Irlanda potrebbero dover rivedere le indennità o riclassificare i bonus come reddito computabile per aiutare il personale a rispettare le nuove regole.
Per i team di mobilità internazionale, l’impatto pratico è duplice. In primo luogo, i budget per le trasferte aumenteranno se le aziende dovranno integrare gli stipendi per permettere ai dipendenti di portare con sé la famiglia. In secondo luogo, i tempi di attesa si allungheranno perché ora la domanda deve essere accompagnata da documenti comprovanti l’alloggio, come contratti di locazione. I fornitori di servizi di relocation prevedono una maggiore domanda di immobili in affitto per famiglie, soprattutto a Dublino, dove l’offerta è limitata.
Si prevede l’introduzione di una tassa per le domande di visto di ricongiungimento familiare nel 2026 e tutte le richieste dovranno essere presentate mentre i familiari sono ancora all’estero. Il Dipartimento della Giustizia rivedrà ogni anno la soglia di reddito, indicizzandola ai dati dell’Ufficio Centrale di Statistica, il che significa che ulteriori aumenti sono probabili se l’inflazione salariale proseguirà.
I responsabili della mobilità sono invitati a rivedere immediatamente le previsioni di costo e a informare i dipendenti che documenti o lettere di stipendio inferiori a €44.300 non saranno più accettati.
Le autorità sostengono che questa soglia più alta tutela le finanze pubbliche e incentiva l’autosufficienza economica dei nuovi arrivati. Il gruppo imprenditoriale Ibec accoglie positivamente la modifica, ma avverte che i professionisti di fascia media nei settori ICT e finanziario—dove spesso la retribuzione include bonus variabili—potrebbero essere scoraggiati. Le aziende che trasferiscono manager extra-SEE in Irlanda potrebbero dover rivedere le indennità o riclassificare i bonus come reddito computabile per aiutare il personale a rispettare le nuove regole.
Per i team di mobilità internazionale, l’impatto pratico è duplice. In primo luogo, i budget per le trasferte aumenteranno se le aziende dovranno integrare gli stipendi per permettere ai dipendenti di portare con sé la famiglia. In secondo luogo, i tempi di attesa si allungheranno perché ora la domanda deve essere accompagnata da documenti comprovanti l’alloggio, come contratti di locazione. I fornitori di servizi di relocation prevedono una maggiore domanda di immobili in affitto per famiglie, soprattutto a Dublino, dove l’offerta è limitata.
Si prevede l’introduzione di una tassa per le domande di visto di ricongiungimento familiare nel 2026 e tutte le richieste dovranno essere presentate mentre i familiari sono ancora all’estero. Il Dipartimento della Giustizia rivedrà ogni anno la soglia di reddito, indicizzandola ai dati dell’Ufficio Centrale di Statistica, il che significa che ulteriori aumenti sono probabili se l’inflazione salariale proseguirà.
I responsabili della mobilità sono invitati a rivedere immediatamente le previsioni di costo e a informare i dipendenti che documenti o lettere di stipendio inferiori a €44.300 non saranno più accettati.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News