
Una nuova configurazione del traffico è entrata in vigore il 22 dicembre al punto di controllo fisso sull’autostrada A12 vicino a Francoforte (Oder), un valico noto per ingorghi di 10 chilometri da quando lo scorso anno sono stati reintrodotti i controlli di frontiera permanenti. La riorganizzazione prevede una corsia dedicata alle auto, una segnaletica più chiara e una zona di attesa dove i camion vengono controllati fuori dalla carreggiata principale.
Il sindaco Axel Strasser ha definito il progetto un “passo importante” per l’economia delle città gemelle Francoforte (Oder) e Słubice. Oltre 4.000 residenti polacchi si spostano quotidianamente per lavoro in Germania, e le catene di approvvigionamento just-in-time riforniscono magazzini di componenti auto e e-commerce su entrambi i lati dell’Oder. Gli autotrasportatori stimano che ogni ora persa al controllo costi 200 euro per camion, tra tempo del conducente e penali per consegne mancate.
Le prime simulazioni della camera di commercio locale indicano che la nuova configurazione potrebbe ridurre i tempi medi di attesa di un terzo. Tuttavia, le associazioni di categoria continuano a fare pressione su Berlino e Varsavia per eliminare i controlli fissi una volta concluse, nella primavera 2026, le trattative sull’immigrazione nell’UE. Nel frattempo, i gestori della mobilità consigliano agli autisti di portare con sé lettere del datore di lavoro che giustifichino viaggi essenziali, di monitorare le app di traffico in tempo reale e di valutare alternative ferroviarie tramite il valico di Küstrin, dove i controlli restano mobili.
La sperimentazione sarà valutata dopo sei settimane. Se avrà successo, la Polizia Federale prevede di applicare modifiche simili sull’A17 (confine con la Repubblica Ceca) e sulla B27 (confine con la Svizzera) in vista del picco di traffico merci di Pasqua.
Il sindaco Axel Strasser ha definito il progetto un “passo importante” per l’economia delle città gemelle Francoforte (Oder) e Słubice. Oltre 4.000 residenti polacchi si spostano quotidianamente per lavoro in Germania, e le catene di approvvigionamento just-in-time riforniscono magazzini di componenti auto e e-commerce su entrambi i lati dell’Oder. Gli autotrasportatori stimano che ogni ora persa al controllo costi 200 euro per camion, tra tempo del conducente e penali per consegne mancate.
Le prime simulazioni della camera di commercio locale indicano che la nuova configurazione potrebbe ridurre i tempi medi di attesa di un terzo. Tuttavia, le associazioni di categoria continuano a fare pressione su Berlino e Varsavia per eliminare i controlli fissi una volta concluse, nella primavera 2026, le trattative sull’immigrazione nell’UE. Nel frattempo, i gestori della mobilità consigliano agli autisti di portare con sé lettere del datore di lavoro che giustifichino viaggi essenziali, di monitorare le app di traffico in tempo reale e di valutare alternative ferroviarie tramite il valico di Küstrin, dove i controlli restano mobili.
La sperimentazione sarà valutata dopo sei settimane. Se avrà successo, la Polizia Federale prevede di applicare modifiche simili sull’A17 (confine con la Repubblica Ceca) e sulla B27 (confine con la Svizzera) in vista del picco di traffico merci di Pasqua.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News