
Il principale aeroporto austriaco ha chiuso l’anno in grande stile, accogliendo il 30 dicembre il suo 32 milionesimo viaggiatore, un record storico che sottolinea la ripresa post-pandemica del Paese e il ruolo sempre più centrale di Vienna come hub dell’Europa centrale. Il passeggero simbolo, arrivato da Bucarest con Austrian Airlines, è stato accolto dall’assessore comunale Barbara Novak e dal co-CEO dell’aeroporto Julian Jäger, che hanno evidenziato il legame tra una forte connettività aerea e l’attrattività di Vienna per investimenti esteri e turismo.
Per i team di mobilità globale i numeri sono fondamentali: i passeggeri sono aumentati di circa l’11% nel 2024, nonostante l’uscita di diverse compagnie ultra low cost che hanno criticato la tassa austriaca sul trasporto aereo. Austrian Airlines e i partner della Star Alliance hanno colmato gran parte del vuoto, aggiungendo Boston, Tbilisi e un ritorno stagionale a Dubai alla rete, rotte molto apprezzate da viaggiatori business e famiglie di espatriati. L’aeroporto sta spingendo il governo federale a ridurre o ristrutturare la tassa di partenza da 12 a 30 euro, sostenendo che questa penalizza il traffico a favore di Bratislava e Monaco e limita la capacità di Vienna di attrarre voli a lungo raggio, fondamentali per le decisioni delle sedi aziendali.
Dal punto di vista operativo, la direzione ha ammesso che il record porta con sé alcune difficoltà. I picchi delle vacanze di dicembre hanno coinciso con il primo grande test dei nuovi chioschi EES; i tempi di attesa per i titolari di passaporti non UE sono arrivati a un’ora in alcuni momenti. Per gestire i volumi estivi previsti di 35 milioni di passeggeri, l’aeroporto anticiperà l’apertura di sei nuovi e-gate, aggiungerà 200 operatori al front-line e accelererà i lavori per l’estensione sud del Terminal 3, prevista per un’apertura parziale entro la fine del 2026.
Dal punto di vista delle politiche di mobilità, il boom di passeggeri rafforza la necessità di soluzioni integrate tra aereo e treno. L’aeroporto di Vienna sta ampliando il codeshare con ÖBB Railjet, e le compagnie Star Alliance possono ora emettere biglietti combinati per Salisburgo, Linz, Graz e Innsbruck. Questo offre ai datori di lavoro un’alternativa più ecologica e fiscalmente vantaggiosa ai voli feeder, ancora soggetti alla controversa tassa sui voli domestici.
I responsabili viaggi HR dovrebbero aggiornare le indicazioni sui tempi minimi di connessione a VIE (aggiungendo almeno 20 minuti per chi usa l’EES per la prima volta) e monitorare il dibattito in corso sulla tassa, poiché una sua riduzione potrebbe tradursi rapidamente in tariffe più basse sulle rotte intercontinentali con forte presenza di espatriati.
Per i team di mobilità globale i numeri sono fondamentali: i passeggeri sono aumentati di circa l’11% nel 2024, nonostante l’uscita di diverse compagnie ultra low cost che hanno criticato la tassa austriaca sul trasporto aereo. Austrian Airlines e i partner della Star Alliance hanno colmato gran parte del vuoto, aggiungendo Boston, Tbilisi e un ritorno stagionale a Dubai alla rete, rotte molto apprezzate da viaggiatori business e famiglie di espatriati. L’aeroporto sta spingendo il governo federale a ridurre o ristrutturare la tassa di partenza da 12 a 30 euro, sostenendo che questa penalizza il traffico a favore di Bratislava e Monaco e limita la capacità di Vienna di attrarre voli a lungo raggio, fondamentali per le decisioni delle sedi aziendali.
Dal punto di vista operativo, la direzione ha ammesso che il record porta con sé alcune difficoltà. I picchi delle vacanze di dicembre hanno coinciso con il primo grande test dei nuovi chioschi EES; i tempi di attesa per i titolari di passaporti non UE sono arrivati a un’ora in alcuni momenti. Per gestire i volumi estivi previsti di 35 milioni di passeggeri, l’aeroporto anticiperà l’apertura di sei nuovi e-gate, aggiungerà 200 operatori al front-line e accelererà i lavori per l’estensione sud del Terminal 3, prevista per un’apertura parziale entro la fine del 2026.
Dal punto di vista delle politiche di mobilità, il boom di passeggeri rafforza la necessità di soluzioni integrate tra aereo e treno. L’aeroporto di Vienna sta ampliando il codeshare con ÖBB Railjet, e le compagnie Star Alliance possono ora emettere biglietti combinati per Salisburgo, Linz, Graz e Innsbruck. Questo offre ai datori di lavoro un’alternativa più ecologica e fiscalmente vantaggiosa ai voli feeder, ancora soggetti alla controversa tassa sui voli domestici.
I responsabili viaggi HR dovrebbero aggiornare le indicazioni sui tempi minimi di connessione a VIE (aggiungendo almeno 20 minuti per chi usa l’EES per la prima volta) e monitorare il dibattito in corso sulla tassa, poiché una sua riduzione potrebbe tradursi rapidamente in tariffe più basse sulle rotte intercontinentali con forte presenza di espatriati.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Austria.Di più da Austria
Visualizza tutto
La Commissione UE celebra il lancio del Sistema di Entrata/Uscita con 13 milioni di passaggi di frontiera registrati
Il Governatore della Banca Centrale austriaca invita a rivedere l’opposizione al Mercosur, sottolineando i vantaggi della mobilità