
La compagnia di bandiera canadese ha avvertito il 5 gennaio 2026 che le trattative con il Canadian Union of Public Employees (CUPE) sono in “stallo”, sollevando il rischio di uno sciopero da parte di oltre 10.000 assistenti di volo già dalla prossima settimana. La componente CUPE di Air Canada ha già ottenuto un mandato di sciopero al 99% e ha presentato una controfferta che la compagnia definisce “insostenibile”.
Secondo la legge federale sul lavoro, entrambe le parti devono dare un preavviso di 72 ore prima di uno sciopero o di un blocco, il che significa che l’azione sindacale potrebbe iniziare proprio prima del periodo di intenso traffico per il Capodanno lunare. L’Associazione dell’Industria Turistica del Canada ha avvertito di un impatto “devastante” per le attività ricettive in caso di fallimento delle trattative.
L’aeroporto internazionale Toronto Pearson ha consigliato ai passeggeri con voli cancellati di non recarsi ai terminal e di riprenotare online, mentre i dipartimenti di viaggio aziendali stanno attivando piani di emergenza che includono lo spostamento di riunioni a breve raggio su piattaforme virtuali e il reindirizzamento preventivo del personale critico tramite WestJet o Porter.
La controversia riguarda la parità salariale con le compagnie aeree statunitensi e le regole di programmazione che, secondo gli assistenti di volo, li lasciano cronicamente affaticati. Air Canada ha chiesto al governo federale di ordinare un arbitrato vincolante, ma la ministra dei Trasporti Soraya Martinez Ferrada ha finora invitato le parti a continuare il dialogo.
I responsabili della mobilità globale dovrebbero monitorare gli sviluppi quotidianamente. In caso di comunicazione di sciopero, i dipendenti coinvolti potrebbero invocare clausole di forza maggiore nei permessi di lavoro in scadenza; i team HR dovrebbero preparare lettere esplicative per IRCC qualora ritardi nei viaggi mettessero a rischio lo status.
Secondo la legge federale sul lavoro, entrambe le parti devono dare un preavviso di 72 ore prima di uno sciopero o di un blocco, il che significa che l’azione sindacale potrebbe iniziare proprio prima del periodo di intenso traffico per il Capodanno lunare. L’Associazione dell’Industria Turistica del Canada ha avvertito di un impatto “devastante” per le attività ricettive in caso di fallimento delle trattative.
L’aeroporto internazionale Toronto Pearson ha consigliato ai passeggeri con voli cancellati di non recarsi ai terminal e di riprenotare online, mentre i dipartimenti di viaggio aziendali stanno attivando piani di emergenza che includono lo spostamento di riunioni a breve raggio su piattaforme virtuali e il reindirizzamento preventivo del personale critico tramite WestJet o Porter.
La controversia riguarda la parità salariale con le compagnie aeree statunitensi e le regole di programmazione che, secondo gli assistenti di volo, li lasciano cronicamente affaticati. Air Canada ha chiesto al governo federale di ordinare un arbitrato vincolante, ma la ministra dei Trasporti Soraya Martinez Ferrada ha finora invitato le parti a continuare il dialogo.
I responsabili della mobilità globale dovrebbero monitorare gli sviluppi quotidianamente. In caso di comunicazione di sciopero, i dipendenti coinvolti potrebbero invocare clausole di forza maggiore nei permessi di lavoro in scadenza; i team HR dovrebbero preparare lettere esplicative per IRCC qualora ritardi nei viaggi mettessero a rischio lo status.
Fonte: Global News