
Swiss International Air Lines (SWISS) ha comunicato il 7 gennaio che il 67,3% dei suoi voli tra il 22 dicembre e il 4 gennaio è partito entro 15 minuti dall’orario previsto, segnando un miglioramento di 8,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, nonostante le numerose tempeste di neve che hanno causato disagi negli hub del Nord Europa. Complessivamente, la compagnia ha trasportato 629.632 passeggeri durante il periodo di punta, cancellando meno dell’1% dei voli programmati.
Il Chief Operating Officer Oliver Buchhofer ha attribuito il miglioramento a un potenziamento del personale operativo invernale, all’introduzione di nuovi buffer predittivi per lo sghiacciamento a Zurigo e Ginevra, e a una maggiore coordinazione con i partner del Gruppo Lufthansa. La compagnia ha inoltre sperimentato uno strumento di machine learning che riorganizza la sequenza degli aerei per ridurre i ritardi a catena causati da arrivi in ritardo.
Per i programmi di viaggio aziendali, i dati indicano che SWISS sta recuperando resilienza operativa, un parametro chiave per il rinnovo delle tariffe negoziate previsto per questo trimestre. Le agenzie di gestione viaggi sottolineano che il record di puntualità della compagnia supera ora quello di diversi importanti concorrenti europei, potenzialmente influenzando le gare per la scelta del vettore preferito.
Tuttavia, SWISS ha avvertito che il mantenimento di questi risultati dipenderà dai partner infrastrutturali: gli scioperi ferroviari in Germania e la carenza di personale ATC in Francia potrebbero influire sul traffico del periodo di metà febbraio. La compagnia ha invitato le aziende a incoraggiare i viaggiatori a utilizzare la funzione di riprenotazione nell’app SWISS, evitando i call center che hanno registrato tempi di attesa massimi durante la tempesta di neve del 26 dicembre.
I collegamenti a lungo raggio sono stati i più beneficiati dai miglioramenti, con la puntualità sui voli Zurigo-New York salita al 79%. Anche i clienti cargo hanno visto ridursi i tempi di consegna di 12 ore in media, grazie a una minore perdita di finestre di trasporto presso lo Zurich Pharma Hub della compagnia.
Il Chief Operating Officer Oliver Buchhofer ha attribuito il miglioramento a un potenziamento del personale operativo invernale, all’introduzione di nuovi buffer predittivi per lo sghiacciamento a Zurigo e Ginevra, e a una maggiore coordinazione con i partner del Gruppo Lufthansa. La compagnia ha inoltre sperimentato uno strumento di machine learning che riorganizza la sequenza degli aerei per ridurre i ritardi a catena causati da arrivi in ritardo.
Per i programmi di viaggio aziendali, i dati indicano che SWISS sta recuperando resilienza operativa, un parametro chiave per il rinnovo delle tariffe negoziate previsto per questo trimestre. Le agenzie di gestione viaggi sottolineano che il record di puntualità della compagnia supera ora quello di diversi importanti concorrenti europei, potenzialmente influenzando le gare per la scelta del vettore preferito.
Tuttavia, SWISS ha avvertito che il mantenimento di questi risultati dipenderà dai partner infrastrutturali: gli scioperi ferroviari in Germania e la carenza di personale ATC in Francia potrebbero influire sul traffico del periodo di metà febbraio. La compagnia ha invitato le aziende a incoraggiare i viaggiatori a utilizzare la funzione di riprenotazione nell’app SWISS, evitando i call center che hanno registrato tempi di attesa massimi durante la tempesta di neve del 26 dicembre.
I collegamenti a lungo raggio sono stati i più beneficiati dai miglioramenti, con la puntualità sui voli Zurigo-New York salita al 79%. Anche i clienti cargo hanno visto ridursi i tempi di consegna di 12 ore in media, grazie a una minore perdita di finestre di trasporto presso lo Zurich Pharma Hub della compagnia.
Fonte: SWISS Newsroom