
Lo specialista dei diritti dei passeggeri AirHelp ha pubblicato il suo studio annuale sulla puntualità il 9 gennaio 2026, rivelando che il 24% dei voli in partenza dagli aeroporti spagnoli lo scorso anno ha subito disagi, coinvolgendo oltre 34 milioni di viaggiatori.
Mentre la puntualità complessiva a Madrid-Barajas e Barcellona-El Prat è migliorata leggermente, attestandosi intorno al 77%, Palma di Maiorca ha registrato un tasso di ritardi del 34%, il peggiore tra i principali hub. Il giorno più critico è stato il 3 luglio, quando uno sciopero del controllo del traffico aereo francese ha costretto le compagnie a cancellare quasi 100 voli diretti in Spagna.
Secondo il regolamento UE261, oltre 1,25 milioni di passeggeri con voli in partenza dalla Spagna avevano diritto a un risarcimento, ma AirHelp avverte che solo il 15% presenta reclami. L’azienda stima che le compagnie aeree debbano fino a 450 milioni di euro di compensazioni non pagate solo per il 2025.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, i dati sottolineano l’importanza di strumenti per monitorare i disagi e piani di emergenza, soprattutto durante i picchi estivi. Con diversi scioperi di personale di terra e equipaggi già previsti per il primo trimestre 2026, le aziende dovrebbero puntare su biglietti flessibili e alternative ferroviarie quando possibile.
Il rapporto di AirHelp evidenzia anche aspetti positivi: l’aeroporto di Asturias ha raggiunto un tasso di puntualità dell’89%, mentre Bilbao è risultato l’aeroporto grande più puntuale della Spagna, suggerendo che decentralizzare i punti di arrivo potrebbe ridurre i rischi nei viaggi d’affari con orari serrati.
Mentre la puntualità complessiva a Madrid-Barajas e Barcellona-El Prat è migliorata leggermente, attestandosi intorno al 77%, Palma di Maiorca ha registrato un tasso di ritardi del 34%, il peggiore tra i principali hub. Il giorno più critico è stato il 3 luglio, quando uno sciopero del controllo del traffico aereo francese ha costretto le compagnie a cancellare quasi 100 voli diretti in Spagna.
Secondo il regolamento UE261, oltre 1,25 milioni di passeggeri con voli in partenza dalla Spagna avevano diritto a un risarcimento, ma AirHelp avverte che solo il 15% presenta reclami. L’azienda stima che le compagnie aeree debbano fino a 450 milioni di euro di compensazioni non pagate solo per il 2025.
Per i responsabili dei viaggi aziendali, i dati sottolineano l’importanza di strumenti per monitorare i disagi e piani di emergenza, soprattutto durante i picchi estivi. Con diversi scioperi di personale di terra e equipaggi già previsti per il primo trimestre 2026, le aziende dovrebbero puntare su biglietti flessibili e alternative ferroviarie quando possibile.
Il rapporto di AirHelp evidenzia anche aspetti positivi: l’aeroporto di Asturias ha raggiunto un tasso di puntualità dell’89%, mentre Bilbao è risultato l’aeroporto grande più puntuale della Spagna, suggerendo che decentralizzare i punti di arrivo potrebbe ridurre i rischi nei viaggi d’affari con orari serrati.
Fonte: Diariocrítico