
Una misura chiave del White Paper sull’Immigrazione 2025 è entrata in vigore l’8 gennaio 2026: i candidati alla prima richiesta per i visti Skilled Worker, High Potential Individual e Scale-up devono ora dimostrare una conoscenza dell’inglese al livello B2 del QCER—equivalente al livello A-level—superiore al precedente requisito B1.
I candidati possono soddisfare questo requisito tramite un Secure English Language Test (SELT), un titolo di studio conseguito in inglese o la cittadinanza di un paese anglofono. Le disposizioni transitorie permettono ai titolari di visti esistenti di rinnovare con la soglia B1, ma chi cambia percorso deve rispettare il livello B2.
I datori di lavoro che sponsorizzano laureati e trasferimenti offshore sono invitati a prevedere un anticipo di 4-6 settimane nei processi di reclutamento per gestire test linguistici e certificazioni. Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono un aumento dei rifiuti per mancanza di numeri di riferimento SELT o per punteggi insufficienti, che invalidano automaticamente il Certificato di Sponsorizzazione e obbligano al rimborso del Immigration Skills Charge.
I settori che dipendono da talenti di livello medio—supporto IT, tecnici di laboratorio, junior finance—sono i più colpiti, con alcuni centri di test già pieni fino a marzo. I critici sostengono che le soglie salariali in aumento nel Regno Unito garantiscono già un adeguato livello di inglese e avvertono che la nuova politica potrebbe scoraggiare assunzioni altrimenti qualificate.
Tra le azioni pratiche consigliate: pre-selezionare le competenze linguistiche dei candidati, prenotare in blocco le sessioni SELT e aggiornare annunci di lavoro e materiali di onboarding per includere il requisito B2. I datori di lavoro dovrebbero inoltre rivedere i tempi di trasferimento per chi inizia tra gennaio e marzo, che potrebbe arrivare con ritardo rispetto ai piani.
I candidati possono soddisfare questo requisito tramite un Secure English Language Test (SELT), un titolo di studio conseguito in inglese o la cittadinanza di un paese anglofono. Le disposizioni transitorie permettono ai titolari di visti esistenti di rinnovare con la soglia B1, ma chi cambia percorso deve rispettare il livello B2.
I datori di lavoro che sponsorizzano laureati e trasferimenti offshore sono invitati a prevedere un anticipo di 4-6 settimane nei processi di reclutamento per gestire test linguistici e certificazioni. Gli avvocati specializzati in immigrazione prevedono un aumento dei rifiuti per mancanza di numeri di riferimento SELT o per punteggi insufficienti, che invalidano automaticamente il Certificato di Sponsorizzazione e obbligano al rimborso del Immigration Skills Charge.
I settori che dipendono da talenti di livello medio—supporto IT, tecnici di laboratorio, junior finance—sono i più colpiti, con alcuni centri di test già pieni fino a marzo. I critici sostengono che le soglie salariali in aumento nel Regno Unito garantiscono già un adeguato livello di inglese e avvertono che la nuova politica potrebbe scoraggiare assunzioni altrimenti qualificate.
Tra le azioni pratiche consigliate: pre-selezionare le competenze linguistiche dei candidati, prenotare in blocco le sessioni SELT e aggiornare annunci di lavoro e materiali di onboarding per includere il requisito B2. I datori di lavoro dovrebbero inoltre rivedere i tempi di trasferimento per chi inizia tra gennaio e marzo, che potrebbe arrivare con ritardo rispetto ai piani.
Fonte: VisaHQ Global Mobility News
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