
Aeroporto di Francoforte—il quarto scalo più trafficato d’Europa per i trasferimenti internazionali—è stato costretto a entrare in modalità crisi lunedì 12 gennaio 2026, dopo una bufera di neve notturna che ha depositato fino a 15 cm di neve in Assia. L’operatore Fraport ha confermato che 102 dei 1.052 movimenti programmati per la giornata sono stati cancellati prima di mezzogiorno, con ulteriori cancellazioni e ritardi a catena probabili mentre le squadre di sgombero neve si affrettavano a mantenere piste, taxiway e aree di sghiacciamento operative.
Il tempismo non poteva essere peggiore per le multinazionali. Francoforte gestisce la maggior parte del traffico intercontinentale tedesco ed è il principale punto di collegamento per gli itinerari a lungo raggio provenienti da Asia-Pacifico e Americhe. I principali vettori—tra cui Lufthansa, Singapore Airlines e United—hanno avvertito i responsabili dei viaggi aziendali che le coincidenze perse comporteranno il riprenotamento automatico su voli fino a 36 ore dopo, con il rischio di lasciare bloccati dipendenti in trasferta e merci urgenti.
Oltre all’aeroporto, gli effetti a catena si sono propagati nella rete di trasporti integrata tedesca. Deutsche Bahn ha deviato i treni ad alta velocità ICE su percorsi secondari per mantenere aperte le finestre di trasferimento, mentre le compagnie di noleggio auto hanno esaurito le scorte di pneumatici invernali già a metà mattina. Gli operatori logistici DHL e DB Schenker hanno attivato piani di emergenza “snow desk” per dare priorità a parti mediche e automobilistiche.
Fraport prevede che le piste principali riapriranno completamente una volta che le temperature saliranno sopra lo zero, previsto per martedì sera, ma gli analisti del settore avvertono che i disagi si protrarranno per diversi giorni. Aerei e equipaggi finiranno la giornata di lunedì in posizioni non ottimali, creando vuoti progressivi nei programmi di volo. Le aziende con viaggiatori diretti in Germania sono invitate a prevedere margini di sicurezza di 24 ore negli itinerari e a privilegiare videoconferenze quando la presenza fisica non è indispensabile.
Guardando al futuro, il nuovo hangar per lo sghiacciamento di Francoforte—che dovrebbe aprire con il Terminal 3 ad aprile—dovrebbe raddoppiare la capacità dell’aeroporto di gestire aeromobili wide-body durante le ondate di freddo. Fino ad allora, i responsabili della mobilità dovranno prevedere margini extra ogni volta che una corrente a getto polare punta verso l’Europa centrale.
Il tempismo non poteva essere peggiore per le multinazionali. Francoforte gestisce la maggior parte del traffico intercontinentale tedesco ed è il principale punto di collegamento per gli itinerari a lungo raggio provenienti da Asia-Pacifico e Americhe. I principali vettori—tra cui Lufthansa, Singapore Airlines e United—hanno avvertito i responsabili dei viaggi aziendali che le coincidenze perse comporteranno il riprenotamento automatico su voli fino a 36 ore dopo, con il rischio di lasciare bloccati dipendenti in trasferta e merci urgenti.
Oltre all’aeroporto, gli effetti a catena si sono propagati nella rete di trasporti integrata tedesca. Deutsche Bahn ha deviato i treni ad alta velocità ICE su percorsi secondari per mantenere aperte le finestre di trasferimento, mentre le compagnie di noleggio auto hanno esaurito le scorte di pneumatici invernali già a metà mattina. Gli operatori logistici DHL e DB Schenker hanno attivato piani di emergenza “snow desk” per dare priorità a parti mediche e automobilistiche.
Fraport prevede che le piste principali riapriranno completamente una volta che le temperature saliranno sopra lo zero, previsto per martedì sera, ma gli analisti del settore avvertono che i disagi si protrarranno per diversi giorni. Aerei e equipaggi finiranno la giornata di lunedì in posizioni non ottimali, creando vuoti progressivi nei programmi di volo. Le aziende con viaggiatori diretti in Germania sono invitate a prevedere margini di sicurezza di 24 ore negli itinerari e a privilegiare videoconferenze quando la presenza fisica non è indispensabile.
Guardando al futuro, il nuovo hangar per lo sghiacciamento di Francoforte—che dovrebbe aprire con il Terminal 3 ad aprile—dovrebbe raddoppiare la capacità dell’aeroporto di gestire aeromobili wide-body durante le ondate di freddo. Fino ad allora, i responsabili della mobilità dovranno prevedere margini extra ogni volta che una corrente a getto polare punta verso l’Europa centrale.
Fonte: Reuters
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
La tempesta Elli blocca gli aeroporti del Nord della Germania: 45 cancellazioni e 310 ritardi a HAM, DUS e BER
Deutsche Bahn riprende i servizi a lunga percorrenza dopo lo stop causato dal maltempo, ma gli orari restano instabili