
Le ultime statistiche IRCC analizzate da Immigration.ca rivelano che gli arrivi mensili di lavoratori stranieri temporanei (TFW) e partecipanti al Programma di Mobilità Internazionale (IMP) sono diminuiti di oltre la metà negli ultimi due anni. A gennaio 2024, il Canada ha accolto 6.525 lavoratori TFWP; a gennaio 2026 questo numero è sceso a 2.675. Gli arrivi IMP sono crollati da 26.620 a 9.175 nello stesso periodo, con un calo di circa il 65%.
Diversi fattori sono in gioco. Ottawa ha inasprito le regole sulla pubblicità LMIA alla fine del 2024, ha limitato le posizioni a basso salario per TFW nelle regioni ad alta disoccupazione e ha introdotto tariffe più elevate per la conformità dei datori di lavoro. Contemporaneamente, le province hanno ampliato le quote per la residenza permanente, incentivando le imprese a reclutare tramite i Programmi Provinciali (PNP) piuttosto che con permessi di lavoro temporanei ciclici. Il governo federale è inoltre sotto pressione per ridurre la domanda abitativa e proteggere i salari in vista delle elezioni del 2027.
Per i datori di lavoro nei settori dell’agricoltura, della ristorazione e dell’ospitalità, i numeri sono preoccupanti. Gli arrivi stagionali di TFW nella primavera 2024 hanno superato i 10.000 al mese; le proiezioni per la primavera 2026 si attestano a malapena a 4.000. I gruppi di settore avvertono che senza una rapida elaborazione delle LMIA o esenzioni mirate, i raccolti potrebbero marcire e gli orari di apertura dei ristoranti ridursi.
Questi dati modificano le dinamiche della mobilità lavorativa per le aziende globali. Le multinazionali abituate a ruotare il personale in Canada con incarichi a breve termine devono sempre più orientarsi verso permessi per trasferimenti intra-aziendali (ICT), esenzioni per la mobilità francofona o opzioni dirette di residenza permanente. I team di conformità dovrebbero ora rivedere i calendari di pianificazione degli incarichi per evitare ritardi dell’ultimo minuto nei progetti.
Sul lato positivo, il calo degli ingressi temporanei potrebbe alleviare la pressione sui mercati degli affitti a Vancouver e Toronto e contribuire a raggiungere l’obiettivo di Ottawa di mantenere la crescita netta dei residenti temporanei sotto i 50.000 nel 2027. Ma la realtà immediata per i responsabili HR è chiara: pianificare con largo anticipo, aspettarsi tempi di attesa più lunghi per le posizioni a bassa qualifica e considerare incentivi per la rilocazione per trattenere i lavoratori stranieri già presenti.
Diversi fattori sono in gioco. Ottawa ha inasprito le regole sulla pubblicità LMIA alla fine del 2024, ha limitato le posizioni a basso salario per TFW nelle regioni ad alta disoccupazione e ha introdotto tariffe più elevate per la conformità dei datori di lavoro. Contemporaneamente, le province hanno ampliato le quote per la residenza permanente, incentivando le imprese a reclutare tramite i Programmi Provinciali (PNP) piuttosto che con permessi di lavoro temporanei ciclici. Il governo federale è inoltre sotto pressione per ridurre la domanda abitativa e proteggere i salari in vista delle elezioni del 2027.
Per i datori di lavoro nei settori dell’agricoltura, della ristorazione e dell’ospitalità, i numeri sono preoccupanti. Gli arrivi stagionali di TFW nella primavera 2024 hanno superato i 10.000 al mese; le proiezioni per la primavera 2026 si attestano a malapena a 4.000. I gruppi di settore avvertono che senza una rapida elaborazione delle LMIA o esenzioni mirate, i raccolti potrebbero marcire e gli orari di apertura dei ristoranti ridursi.
Questi dati modificano le dinamiche della mobilità lavorativa per le aziende globali. Le multinazionali abituate a ruotare il personale in Canada con incarichi a breve termine devono sempre più orientarsi verso permessi per trasferimenti intra-aziendali (ICT), esenzioni per la mobilità francofona o opzioni dirette di residenza permanente. I team di conformità dovrebbero ora rivedere i calendari di pianificazione degli incarichi per evitare ritardi dell’ultimo minuto nei progetti.
Sul lato positivo, il calo degli ingressi temporanei potrebbe alleviare la pressione sui mercati degli affitti a Vancouver e Toronto e contribuire a raggiungere l’obiettivo di Ottawa di mantenere la crescita netta dei residenti temporanei sotto i 50.000 nel 2027. Ma la realtà immediata per i responsabili HR è chiara: pianificare con largo anticipo, aspettarsi tempi di attesa più lunghi per le posizioni a bassa qualifica e considerare incentivi per la rilocazione per trattenere i lavoratori stranieri già presenti.
Fonte: Immigration.ca