
Hong Kong ha fatto un passo avanti verso la decarbonizzazione del trasporto aereo regionale il 5 maggio, quando il Capo Esecutivo John Lee ha assistito alla firma di un Memorandum d’Intesa (MOU) con il Governo Municipale di Dongguan e la bio-raffineria locale EcoCeres. L’accordo tripartito getta le basi per una filiera del carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) che attraversa entrambi i lati del confine: l’olio da cucina usato raccolto a Hong Kong e nelle città limitrofe della Cina continentale sarà trasformato a Dongguan in SAF conforme agli standard certificati ASTM, pronto per essere rifornito all’Aeroporto Internazionale di Hong Kong.
Sebbene l’intesa abbia una natura commerciale, l’aspetto politico è rilevante. Entrambi i governi si sono impegnati ad “allineare le politiche” su sdoganamento, certificazione del prodotto e logistica transfrontaliera, settori che spesso hanno rallentato il trasporto di carburanti pericolosi o soggetti a tassazione. I funzionari hanno annunciato la creazione di “corridoi verdi” dedicati ai valichi terrestri, che permetteranno ai camion cisterna di trasportare olio esausto e SAF finito con un sistema di pre-notifica, riducendo i tempi di attesa al confine a meno di due ore.
Per le multinazionali con flotte regionali o che utilizzano navette aziendali, la disponibilità di SAF prodotto localmente potrebbe tradursi in una riduzione delle emissioni Scope 3 e in una maggiore stabilità della catena di approvvigionamento. Cathay Pacific, Asia Jet e diversi dipartimenti di voli aziendali hanno già firmato lettere d’intenti per acquistare i primi lotti non appena la produzione inizierà nel 2027.
Gli analisti del CAPA Centre for Aviation stimano che l’Aeroporto di Hong Kong potrebbe sostituire fino al 30% del cherosene per jet convenzionale con SAF entro il 2030, se linee di produzione simili si attiveranno nella regione. Il progetto si integra inoltre con il Piano d’Azione Climatica 2050 della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong e con l’obiettivo di Pechino di raggiungere il picco delle emissioni nel settore dell’aviazione entro il 2035.
Localizzando la lavorazione primaria a Dongguan — dove terreni e servizi sono più economici — e mantenendo a Hong Kong le funzioni finanziarie, assicurative e di ricerca e sviluppo, la partnership esemplifica il modello “una base, due giurisdizioni” che l’area della Greater Bay intende replicare in altri settori della mobilità, come la ricarica di veicoli elettrici e il rifornimento di idrogeno.
Indicazione pratica per i responsabili della mobilità: si prevede che i fornitori di carburante dell’HKIA inizieranno a offrire opzioni di miscele SAF per i contratti a lungo raggio a partire dalla fine del 2027. Le aziende con programmi di viaggio interni dovrebbero monitorare i futuri incentivi governativi — si vocifera includano rimborsi doganali e moltiplicatori di crediti di carbonio — per i primi adottanti di viaggi alimentati da SAF.
Sebbene l’intesa abbia una natura commerciale, l’aspetto politico è rilevante. Entrambi i governi si sono impegnati ad “allineare le politiche” su sdoganamento, certificazione del prodotto e logistica transfrontaliera, settori che spesso hanno rallentato il trasporto di carburanti pericolosi o soggetti a tassazione. I funzionari hanno annunciato la creazione di “corridoi verdi” dedicati ai valichi terrestri, che permetteranno ai camion cisterna di trasportare olio esausto e SAF finito con un sistema di pre-notifica, riducendo i tempi di attesa al confine a meno di due ore.
Per le multinazionali con flotte regionali o che utilizzano navette aziendali, la disponibilità di SAF prodotto localmente potrebbe tradursi in una riduzione delle emissioni Scope 3 e in una maggiore stabilità della catena di approvvigionamento. Cathay Pacific, Asia Jet e diversi dipartimenti di voli aziendali hanno già firmato lettere d’intenti per acquistare i primi lotti non appena la produzione inizierà nel 2027.
Gli analisti del CAPA Centre for Aviation stimano che l’Aeroporto di Hong Kong potrebbe sostituire fino al 30% del cherosene per jet convenzionale con SAF entro il 2030, se linee di produzione simili si attiveranno nella regione. Il progetto si integra inoltre con il Piano d’Azione Climatica 2050 della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong e con l’obiettivo di Pechino di raggiungere il picco delle emissioni nel settore dell’aviazione entro il 2035.
Localizzando la lavorazione primaria a Dongguan — dove terreni e servizi sono più economici — e mantenendo a Hong Kong le funzioni finanziarie, assicurative e di ricerca e sviluppo, la partnership esemplifica il modello “una base, due giurisdizioni” che l’area della Greater Bay intende replicare in altri settori della mobilità, come la ricarica di veicoli elettrici e il rifornimento di idrogeno.
Indicazione pratica per i responsabili della mobilità: si prevede che i fornitori di carburante dell’HKIA inizieranno a offrire opzioni di miscele SAF per i contratti a lungo raggio a partire dalla fine del 2027. Le aziende con programmi di viaggio interni dovrebbero monitorare i futuri incentivi governativi — si vocifera includano rimborsi doganali e moltiplicatori di crediti di carbonio — per i primi adottanti di viaggi alimentati da SAF.
Fonte: news.gov.hk
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Hong Kong.Di più da Hong Kong
Visualizza tutto
Boom della Golden Week: Hong Kong registra 855.000 arrivi nei primi tre giorni, ma cambiano le abitudini di spesa
Tour ultra-economici a Hong Kong spingono ancora i visitatori dalla Cina continentale a fare acquisti nonostante le regole più severe