
Lo sciopero del personale di controllo rappresentato dalla TSSA presso West Midlands Trains ha paralizzato gran parte delle reti London Northwestern Railway (LNR) e West Midlands Railway (WMR) il 22 e 23 maggio, durante il primo dei due weekend festivi che segnano l’inizio e la fine della pausa di metà trimestre. National Rail Enquiries ha classificato la vertenza come un “incidente grave” sulla sua bacheca in tempo reale pubblicata alle 09:00 di sabato. Sui principali corridoi interurbani che collegano London Euston a Birmingham New Street, Northampton e Crewe è stato garantito un solo treno all’ora, mentre linee secondarie come Marston Vale e Abbey sono state completamente sospese.
Gli organizzatori dello sciopero spiegano che l’astensione dal lavoro di 24 ore è stata decisa dopo il fallimento delle trattative sui turni di servizio e sul piano aziendale di unificare alcune funzioni di controllo a seguito della rinazionalizzazione avvenuta all’inizio dell’anno. L’impatto sui viaggiatori business è stato immediato: Virgin Trains ha invitato i clienti corporate a riprenotare tramite le tratte Chiltern o Avanti, con ritardi fino a 90 minuti sui viaggi da capo a capo. I fornitori di servizi di ristorazione hanno segnalato decine di cancellazioni di eventi a Birmingham e Milton Keynes. Le aziende di logistica hanno evidenziato ripercussioni sulla disponibilità degli autisti, poiché il personale prenotato su servizi pendolari non operativi non ha potuto raggiungere i centri di distribuzione.
LNR ha esortato i passeggeri a “viaggiare solo se strettamente necessario” e ha annunciato che non saranno attivati servizi sostitutivi in autobus, citando la carenza di autisti a livello nazionale. Le aziende con impegni urgenti nel weekend hanno dovuto sostenere spese impreviste per noleggio auto e pernottamenti in hotel. I sindacati non escludono ulteriori scioperi durante l’estate, spingendo i responsabili della mobilità a valutare pass ferroviari alternativi con altri operatori.
La vertenza si inserisce in un contesto più ampio di agitazioni settoriali: il cruscotto di National Rail segnala 18 scioperi ferroviari distinti e 20 azioni legate agli aeroporti previste solo per maggio. Ai direttori HR viene consigliato di aggiornare i piani di assistenza, soprattutto per i giovani assegnati poco esperti del sistema ferroviario britannico.
Gli organizzatori dello sciopero spiegano che l’astensione dal lavoro di 24 ore è stata decisa dopo il fallimento delle trattative sui turni di servizio e sul piano aziendale di unificare alcune funzioni di controllo a seguito della rinazionalizzazione avvenuta all’inizio dell’anno. L’impatto sui viaggiatori business è stato immediato: Virgin Trains ha invitato i clienti corporate a riprenotare tramite le tratte Chiltern o Avanti, con ritardi fino a 90 minuti sui viaggi da capo a capo. I fornitori di servizi di ristorazione hanno segnalato decine di cancellazioni di eventi a Birmingham e Milton Keynes. Le aziende di logistica hanno evidenziato ripercussioni sulla disponibilità degli autisti, poiché il personale prenotato su servizi pendolari non operativi non ha potuto raggiungere i centri di distribuzione.
LNR ha esortato i passeggeri a “viaggiare solo se strettamente necessario” e ha annunciato che non saranno attivati servizi sostitutivi in autobus, citando la carenza di autisti a livello nazionale. Le aziende con impegni urgenti nel weekend hanno dovuto sostenere spese impreviste per noleggio auto e pernottamenti in hotel. I sindacati non escludono ulteriori scioperi durante l’estate, spingendo i responsabili della mobilità a valutare pass ferroviari alternativi con altri operatori.
La vertenza si inserisce in un contesto più ampio di agitazioni settoriali: il cruscotto di National Rail segnala 18 scioperi ferroviari distinti e 20 azioni legate agli aeroporti previste solo per maggio. Ai direttori HR viene consigliato di aggiornare i piani di assistenza, soprattutto per i giovani assegnati poco esperti del sistema ferroviario britannico.