
Il governo del Regno Unito ha avviato silenziosamente le candidature per un nuovo “Programma di Rimborso delle Tasse sui Visti”, un progetto pilota che promette di rimborsare fino a 25.000 sterline l’anno in costi di immigrazione per le aziende in fase di crescita che ne hanno diritto. Annunciato il 9 giugno e confermato nelle linee guida dipartimentali pubblicate oggi (12 giugno 2026), il programma è rivolto a imprese di tre settori strategici — digitale e tecnologia, scienze della vita ed energie pulite — che dimostrino una crescita media annuale di almeno il 20% per tre anni consecutivi.
Con questa iniziativa, i datori di lavoro possono richiedere un rimborso fino a 5.000 sterline per ogni lavoratore sponsorizzato (inclusi i familiari a carico) assunto tramite i visti Skilled Worker, Global Talent o Scale-up. I fondi sono limitati e assegnati secondo l’ordine di arrivo, e il programma sarà attivo fino a marzo 2027 “o fino a esaurimento del budget”, spiegano i funzionari. Gli sponsor devono comunque pagare anticipatamente l’Immigration Skills Charge e il contributo sanitario governativo, per poi richiedere il rimborso una volta che il migrante è arrivato.
I responsabili politici sperano che questo incentivo compensi le critiche legate all’aumento vertiginoso delle tariffe sui visti e al contributo di 1.476 sterline per le competenze, che scoraggiano le assunzioni dall’estero proprio mentre il Regno Unito cerca di affermarsi come hub europeo dell’innovazione post-Brexit. In settori come la biotecnologia, dove le start-up necessitano spesso di talenti con dottorato, una singola assunzione senior può costare oltre 10.000 sterline solo in tasse e oneri prima dello stipendio.
Gli avvocati specializzati in immigrazione hanno accolto positivamente la misura, ma avvertono sulla complessità. “Le scale-up dovranno comunque possedere una licenza di sponsor e affrontare obblighi di conformità che molti trovano gravosi”, osserva Marcia Longdon, partner di Kingsley Napley. Si interroga inoltre se il rimborso sarà abbastanza generoso da competere con il Tech Visa francese o il programma Critical Skills irlandese, entrambi esenti da tasse per alcune posizioni.
Per i team HR il consiglio pratico è semplice: verificate se la vostra azienda soddisfa i criteri di scale-up, assicuratevi che la licenza di sponsor sia in regola e agite rapidamente. Una volta esaurito il fondo, non saranno accettate ulteriori domande — e non è garantito che il progetto pilota venga rinnovato.
Con questa iniziativa, i datori di lavoro possono richiedere un rimborso fino a 5.000 sterline per ogni lavoratore sponsorizzato (inclusi i familiari a carico) assunto tramite i visti Skilled Worker, Global Talent o Scale-up. I fondi sono limitati e assegnati secondo l’ordine di arrivo, e il programma sarà attivo fino a marzo 2027 “o fino a esaurimento del budget”, spiegano i funzionari. Gli sponsor devono comunque pagare anticipatamente l’Immigration Skills Charge e il contributo sanitario governativo, per poi richiedere il rimborso una volta che il migrante è arrivato.
I responsabili politici sperano che questo incentivo compensi le critiche legate all’aumento vertiginoso delle tariffe sui visti e al contributo di 1.476 sterline per le competenze, che scoraggiano le assunzioni dall’estero proprio mentre il Regno Unito cerca di affermarsi come hub europeo dell’innovazione post-Brexit. In settori come la biotecnologia, dove le start-up necessitano spesso di talenti con dottorato, una singola assunzione senior può costare oltre 10.000 sterline solo in tasse e oneri prima dello stipendio.
Gli avvocati specializzati in immigrazione hanno accolto positivamente la misura, ma avvertono sulla complessità. “Le scale-up dovranno comunque possedere una licenza di sponsor e affrontare obblighi di conformità che molti trovano gravosi”, osserva Marcia Longdon, partner di Kingsley Napley. Si interroga inoltre se il rimborso sarà abbastanza generoso da competere con il Tech Visa francese o il programma Critical Skills irlandese, entrambi esenti da tasse per alcune posizioni.
Per i team HR il consiglio pratico è semplice: verificate se la vostra azienda soddisfa i criteri di scale-up, assicuratevi che la licenza di sponsor sia in regola e agite rapidamente. Una volta esaurito il fondo, non saranno accettate ulteriori domande — e non è garantito che il progetto pilota venga rinnovato.
Fonte: The Business Listing
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