
Il Home Office ha introdotto discretamente una nuova serie di misure a favore delle imprese per rendere più rapido ed economico l’insediamento nel Regno Unito delle scale-up straniere. Al centro del pacchetto c’è un servizio di concierge che assegna alle aziende straniere promettenti un account manager dedicato, che le guida in ogni fase dell’ottenimento della licenza di sponsor e del trasferimento del personale chiave nel Regno Unito. Il servizio, gestito congiuntamente da UK Visas & Immigration (UKVI) e dall’Office for Investment del governo, garantisce risposte entro 48 ore per le richieste di routine e canali diretti di escalation per i casi più complessi.
Parallelamente al servizio di concierge, i ministri hanno autorizzato un programma di rimborso a tempo limitato, che prevede un rimborso fino a 10.000 sterline per le spese di visto e del contributo sanitario per l’immigrazione sostenute dai datori di lavoro idonei che trasferiscono o distaccano personale senior tramite la via Expansion Worker. Il progetto pilota durerà fino al 31 dicembre 2026 e sarà valutato dopo sei mesi per misurarne l’adozione e l’impatto economico.
Elemento chiave della politica è anche l’introduzione di una corsia preferenziale per le domande di licenza di sponsor Expansion Worker provenienti da aziende supportate da investitori di venture capital riconosciuti nel Regno Unito o approvate dall’Office for Investment. UKVI afferma che questa corsia ridurrà di circa quattro settimane i tempi standard di elaborazione, affiancandosi al servizio “priority” a pagamento senza sostituirlo.
In pratica, queste novità permettono a una start-up biotech di Boston che ha appena chiuso un round di Serie B, per esempio, di ottenere una licenza di sponsor, trasferire un direttore scientifico e due tecnici, e recuperare gran parte delle spese di immigrazione in un solo trimestre. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che questo rappresenta un segnale importante in un momento in cui hub concorrenti come Dubai, Singapore e Berlino stanno rinnovando i propri percorsi per attrarre talenti tecnologici.
Per i responsabili della mobilità internazionale, i punti chiave da seguire sono: (1) verificare se l’organizzazione rientra nelle definizioni di alta crescita (crescita annuale del fatturato superiore al 20% o almeno 10 milioni di sterline di nuovi finanziamenti azionari negli ultimi tre anni); (2) preparare un business case conciso e un pacchetto di prove prima di contattare il servizio di concierge; (3) considerare la possibilità di rimborsi retroattivi nella pianificazione del budget per le missioni a breve termine.
Parallelamente al servizio di concierge, i ministri hanno autorizzato un programma di rimborso a tempo limitato, che prevede un rimborso fino a 10.000 sterline per le spese di visto e del contributo sanitario per l’immigrazione sostenute dai datori di lavoro idonei che trasferiscono o distaccano personale senior tramite la via Expansion Worker. Il progetto pilota durerà fino al 31 dicembre 2026 e sarà valutato dopo sei mesi per misurarne l’adozione e l’impatto economico.
Elemento chiave della politica è anche l’introduzione di una corsia preferenziale per le domande di licenza di sponsor Expansion Worker provenienti da aziende supportate da investitori di venture capital riconosciuti nel Regno Unito o approvate dall’Office for Investment. UKVI afferma che questa corsia ridurrà di circa quattro settimane i tempi standard di elaborazione, affiancandosi al servizio “priority” a pagamento senza sostituirlo.
In pratica, queste novità permettono a una start-up biotech di Boston che ha appena chiuso un round di Serie B, per esempio, di ottenere una licenza di sponsor, trasferire un direttore scientifico e due tecnici, e recuperare gran parte delle spese di immigrazione in un solo trimestre. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che questo rappresenta un segnale importante in un momento in cui hub concorrenti come Dubai, Singapore e Berlino stanno rinnovando i propri percorsi per attrarre talenti tecnologici.
Per i responsabili della mobilità internazionale, i punti chiave da seguire sono: (1) verificare se l’organizzazione rientra nelle definizioni di alta crescita (crescita annuale del fatturato superiore al 20% o almeno 10 milioni di sterline di nuovi finanziamenti azionari negli ultimi tre anni); (2) preparare un business case conciso e un pacchetto di prove prima di contattare il servizio di concierge; (3) considerare la possibilità di rimborsi retroattivi nella pianificazione del budget per le missioni a breve termine.
Fonte: LNB News (LexisNexis)
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