
Il Dipartimento dei Trasporti di Hong Kong ha confermato che, a partire dalle 09:00 del 29 giugno, gli automobilisti provenienti da Shenzhen, Foshan, Dongguan, Huizhou e Zhaoqing potranno ufficialmente presentare domanda per guidare a Hong Kong nell’ambito del programma Southbound Travel for Guangdong Vehicles (STGV). Questa estensione segue l’annuncio congiunto Guangdong-Hong Kong dell’8 giugno e rappresenta la prima significativa espansione del programma dal suo lancio alla fine del 2025.
Il programma STGV consente ai veicoli privati con targa Guangdong di entrare nell’area urbana di Hong Kong tramite il Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao (HZMB) per un massimo di tre giorni, senza necessità del tradizionale permesso transfrontaliero. Per gestire il traffico, sarà assegnata una quota giornaliera – ora raddoppiata a 200 veicoli – tramite sorteggio informatico. I richiedenti selezionati dovranno avere un’assicurazione di responsabilità civile valida a Hong Kong e prenotare la fascia oraria di viaggio attraverso il portale online della Cina continentale. I primi attraversamenti con la quota ampliata sono previsti per il 25 luglio.
Per le aziende dell’area della Greater Bay, questa novità significa che i team commerciali e il personale tecnico potranno raggiungere i clienti di Hong Kong in auto in meno di un’ora, evitando i trasferimenti in autobus ai punti di controllo terrestri. Gli analisti del settore retail prevedono un aumento delle visite di shopping nel weekend, con un possibile incremento delle vendite al dettaglio a Hong Kong dell’1-2% nel terzo trimestre. Le aziende di logistica osservano con attenzione: sebbene i camion commerciali restino esclusi, le autorità hanno lasciato intendere che potrebbe partire un progetto pilota per veicoli leggeri se il flusso del traffico rimarrà regolare.
I datori di lavoro dovranno informare gli autisti basati nella Cina continentale riguardo alla prova dell’assicurazione, alla compatibilità con i pedaggi elettronici e al rigoroso limite di permanenza di tre giorni – il superamento comporta la sospensione automatica dalle future estrazioni. I team delle risorse umane potrebbero inoltre dover aggiornare le politiche di rimborso spese di viaggio per riflettere la nuova opzione di spostamento in auto rispetto ai costi di treno o autobus.
La pagina web del programma STGV offre FAQ bilingui, mentre l’Autorità per le Assicurazioni ha pubblicato una tabella comparativa delle polizze approvate per la copertura transfrontaliera. Guardando al futuro, Guangdong e Hong Kong puntano a estendere STGV alle restanti 12 città della provincia entro l’inizio del 2027, creando infine una zona di guida reciproca autonoma che potrebbe avere un impatto economico sul Delta del Fiume delle Perle paragonabile a quello dell’area Schengen in Europa.
Il programma STGV consente ai veicoli privati con targa Guangdong di entrare nell’area urbana di Hong Kong tramite il Ponte Hong Kong-Zhuhai-Macao (HZMB) per un massimo di tre giorni, senza necessità del tradizionale permesso transfrontaliero. Per gestire il traffico, sarà assegnata una quota giornaliera – ora raddoppiata a 200 veicoli – tramite sorteggio informatico. I richiedenti selezionati dovranno avere un’assicurazione di responsabilità civile valida a Hong Kong e prenotare la fascia oraria di viaggio attraverso il portale online della Cina continentale. I primi attraversamenti con la quota ampliata sono previsti per il 25 luglio.
Per le aziende dell’area della Greater Bay, questa novità significa che i team commerciali e il personale tecnico potranno raggiungere i clienti di Hong Kong in auto in meno di un’ora, evitando i trasferimenti in autobus ai punti di controllo terrestri. Gli analisti del settore retail prevedono un aumento delle visite di shopping nel weekend, con un possibile incremento delle vendite al dettaglio a Hong Kong dell’1-2% nel terzo trimestre. Le aziende di logistica osservano con attenzione: sebbene i camion commerciali restino esclusi, le autorità hanno lasciato intendere che potrebbe partire un progetto pilota per veicoli leggeri se il flusso del traffico rimarrà regolare.
I datori di lavoro dovranno informare gli autisti basati nella Cina continentale riguardo alla prova dell’assicurazione, alla compatibilità con i pedaggi elettronici e al rigoroso limite di permanenza di tre giorni – il superamento comporta la sospensione automatica dalle future estrazioni. I team delle risorse umane potrebbero inoltre dover aggiornare le politiche di rimborso spese di viaggio per riflettere la nuova opzione di spostamento in auto rispetto ai costi di treno o autobus.
La pagina web del programma STGV offre FAQ bilingui, mentre l’Autorità per le Assicurazioni ha pubblicato una tabella comparativa delle polizze approvate per la copertura transfrontaliera. Guardando al futuro, Guangdong e Hong Kong puntano a estendere STGV alle restanti 12 città della provincia entro l’inizio del 2027, creando infine una zona di guida reciproca autonoma che potrebbe avere un impatto economico sul Delta del Fiume delle Perle paragonabile a quello dell’area Schengen in Europa.