
Un rapporto appena pubblicato di EURES 2025, intitolato "Carenze e surplus di manodopera" e diffuso il 30 giugno, evidenzia come Cipro stia affrontando carenze in 63 professioni, il numero più alto registrato sull'isola dall'inizio del monitoraggio. Tra le figure più richieste ci sono operatori sanitari, sviluppatori software e lavoratori nel settore dell'ospitalità, mentre permangono surplus nelle mansioni amministrative e nei lavori agricoli a bassa specializzazione. I risultati confermano le testimonianze degli imprenditori che hanno faticato a coprire i posti vacanti, nonostante la ripresa del turismo post-pandemia e l’accelerazione degli investimenti nel settore ICT.
Per gli operatori della mobilità lavorativa, questo dato è rilevante: le domande di permessi di lavoro per infermieri, cuochi o ingegneri dei dati potrebbero essere processate più rapidamente, poiché il Dipartimento Migrazione dà priorità alle professioni ufficialmente riconosciute come carenti. Attualmente, Cipro consente l’assunzione rapida di cittadini di paesi terzi in diverse categorie di carenza, a condizione che le aziende rispettino soglie minime di salario e competenze.
I dati EURES saranno utilizzati nel riesame in corso da parte del governo della "Lista dei Settori Strategici", atteso per la prossima estate. I team HR che pianificano i budget per il 2027 dovrebbero quindi considerare scenari con quote più ampie, ma anche un controllo più rigoroso sui salari prevalenti per evitare accuse di dumping sociale.
A livello UE, il rapporto alimenta le richieste di un portale comune per il Talent Pool, sostenuto da Cipro. Se approvato, i recruiter potrebbero consultare database europei per trovare candidati qualificati provenienti da paesi terzi disposti a trasferirsi, semplificando così la ricerca e obbligando i datori di lavoro a garantire condizioni di lavoro eque.
In termini pratici, le multinazionali dovrebbero preparare pacchetti di documentazione – piani aziendali, impegni formativi, soluzioni abitative – da allegare alle richieste di permesso. Con le carenze ora ufficialmente riconosciute, le autorità probabilmente richiederanno prove che le assunzioni straniere non compromettano le condizioni locali.
Per gli operatori della mobilità lavorativa, questo dato è rilevante: le domande di permessi di lavoro per infermieri, cuochi o ingegneri dei dati potrebbero essere processate più rapidamente, poiché il Dipartimento Migrazione dà priorità alle professioni ufficialmente riconosciute come carenti. Attualmente, Cipro consente l’assunzione rapida di cittadini di paesi terzi in diverse categorie di carenza, a condizione che le aziende rispettino soglie minime di salario e competenze.
I dati EURES saranno utilizzati nel riesame in corso da parte del governo della "Lista dei Settori Strategici", atteso per la prossima estate. I team HR che pianificano i budget per il 2027 dovrebbero quindi considerare scenari con quote più ampie, ma anche un controllo più rigoroso sui salari prevalenti per evitare accuse di dumping sociale.
A livello UE, il rapporto alimenta le richieste di un portale comune per il Talent Pool, sostenuto da Cipro. Se approvato, i recruiter potrebbero consultare database europei per trovare candidati qualificati provenienti da paesi terzi disposti a trasferirsi, semplificando così la ricerca e obbligando i datori di lavoro a garantire condizioni di lavoro eque.
In termini pratici, le multinazionali dovrebbero preparare pacchetti di documentazione – piani aziendali, impegni formativi, soluzioni abitative – da allegare alle richieste di permesso. Con le carenze ora ufficialmente riconosciute, le autorità probabilmente richiederanno prove che le assunzioni straniere non compromettano le condizioni locali.
Fonte: Cyprus News Agency (CNA)
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