
Il secondo aeroporto più grande del Belgio si prepara a quasi un mese di disagi notturni dopo che i controllori del traffico aereo di skeyes hanno confermato uno sciopero previsto da mercoledì 16 settembre a sabato 10 ottobre. Ogni notte, tra le 22:00 e le 08:00, i controllori incroceranno le braccia in segno di protesta per il fallimento delle trattative su salari e bonus legate al trasferimento delle operazioni della torre di Charleroi a un nuovo centro digitale remoto a Namur. La controversia riguarda il livello di compenso per i turni notturni: i sindacati sostengono che il personale debba ricevere lo stesso premio (160% della tariffa base) applicato in altre unità belghe con operazioni continue. La direzione, invece, ritiene che, dato che Charleroi chiude al traffico commerciale durante la notte, la richiesta sia sproporzionata e comporterebbe un costo aggiuntivo di oltre 1.000 euro per controllore a turno. Le tensioni sono aumentate ulteriormente quando skeyes ha rifiutato le richieste sindacali di posticipare il passaggio al concetto di torre remota fino a un accordo sul personale. Di fatto, gli scioperi rischiano di bloccare i voli Ryanair in arrivo a tarda sera, che atterrano abitualmente dopo mezzanotte, così come le partenze mattutine che sostano in aeroporto durante la notte. Le compagnie aeree hanno iniziato a dirottare o riprogrammare i voli verso l’aeroporto di Bruxelles o hub regionali francesi; i tour operator avvertono che le connessioni con i centri d’affari del Nord Africa potrebbero subire i maggiori disagi nella prima settimana, mentre si negoziano slot di emergenza. Per le aziende che movimentano personale o merci in Vallonia, è fondamentale predisporre piani di viaggio alternativi. I datori di lavoro dovrebbero consigliare ai viaggiatori di monitorare in tempo reale i portali di prenotazione e di considerare soluzioni di trasporto terrestre verso l’aeroporto di Bruxelles o Lille. Le aziende di cargo che dipendono dagli integratori espressi che utilizzano Charleroi come backup per Liegi potrebbero dover attivare rotte alternative. Se l’azione sindacale dovesse prolungarsi, la pressione politica sul ministro federale dei trasporti per mediare un compromesso – come avvenuto durante lo sciopero skeyes del 2024 – aumenterà. Oltre al caos immediato sui voli, la disputa mette in luce tensioni più ampie nel mercato del lavoro legate alla transizione del Belgio verso la tecnologia digitale delle torri di controllo remote. Sono previsti sviluppi simili a Liegi nel 2027; il modo in cui questa controversia verrà risolta definirà il modello per le future trattative, rendendo l’esito cruciale per il programma di modernizzazione della navigazione aerea del Paese.
Fonte: The Brussels Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Belgio.Di più da Belgio
Visualizza tutto
Controllori del traffico aereo del turno di notte pronti a uno sciopero di 24 notti all'aeroporto di Charleroi, a rischio 832 voli
Sospetto sabotaggio nei Paesi Bassi paralizza i treni transfrontalieri, passeggeri belgi bloccati