
Il Ministero Federale per il Digitale e i Trasporti (BMDV) e il fornitore di servizi di navigazione aerea Deutsche Flugsicherung (DFS) hanno attivato il 30 settembre 2026 una rete permanente di rilevamento droni presso l’aeroporto di Berlino Brandeburgo (BER). Il sistema, sviluppato in collaborazione con lo specialista israeliano di radar RADA e l’azienda tedesca di sensori Hensoldt, monitora un perimetro di 15 chilometri e trasmette dati in tempo reale alla sicurezza aeroportuale, alle forze di polizia e ai controllori del traffico aereo. Durante l’inaugurazione, il Segretario di Stato ai Trasporti Steffen Bilger ha definito l’installazione “una pietra miliare per la protezione delle infrastrutture critiche dell’aviazione”. Questa iniziativa segue una serie di incursioni di droni che hanno causato la sospensione delle operazioni a Francoforte, Amburgo e, più recentemente, a BER a luglio, con un costo stimato per le compagnie aeree di 4 milioni di euro tra deviazioni e ritardi. Nel nuovo sistema, la DFS è responsabile del rilevamento tecnico, mentre la Polizia Federale decide le contromisure, che vanno dal disturbo delle frequenze radio all’abbattimento mirato dei droni da parte di una squadra speciale di intervento. Il sistema è completamente integrato con il Network Manager di EUROCONTROL, permettendo la diffusione degli allarmi tra i centri di navigazione aerea europei in pochi secondi. Le compagnie aeree vedranno inoltre procedure NOTAM aggiornate: in caso di rilevamento di un drone non identificato, le sospensioni a terra saranno limitate alle piste interessate, anziché all’intero aeroporto, riducendo potenzialmente i tempi di interruzione fino al 60%. Per i responsabili dei viaggi d’affari, il consiglio pratico è mantenere aggiornati i contatti nelle prenotazioni, così da ricevere rapidamente messaggi automatici di riprotezione in caso di ritardi causati da incidenti con droni. I team di sicurezza aziendale dovrebbero inoltre considerare che la Germania prevede di estendere reti di rilevamento simili a Francoforte (FRA) e Monaco (MUC) prima dell’inizio del calendario invernale 2026/27. Gli analisti del settore vedono l’approccio tedesco come un modello per standard a livello UE, che diventeranno probabilmente obbligatori con l’adozione del tanto atteso Regolamento EASA Counter-UAS nel 2027. I produttori di droni commerciali legittimi hanno accolto con favore questa chiarezza, sottolineando che gli operatori professionali traggono vantaggio dall’identificazione e neutralizzazione rapida dei dispositivi non autorizzati.