
Il Ministro per l'Impresa, Peter Burke, presenterà domani una proposta per sospendere per sei mesi la cosiddetta regola 50:50 per i fornitori di assistenza domiciliare nella contea di Clare. Secondo le normative vigenti, almeno la metà del personale di un'azienda deve essere composta da cittadini irlandesi, dell'EEA, svizzeri o del Regno Unito prima che possa essere rilasciato un permesso di lavoro a un assistente proveniente da paesi terzi. I fornitori sostengono che questo limite stia paralizzando i servizi, mentre la domanda di assistenza domiciliare cresce rapidamente a causa dell'invecchiamento della popolazione irlandese.
Intervenendo a Clare FM, il deputato di Fine Gael Joe Cooney ha affermato che sospendere temporaneamente questa proporzione potrebbe permettere decine di assunzioni immediate e aumentare la capacità di risposta in vista del picco invernale. Le associazioni di settore stimano una carenza di 5.000 assistenti a livello nazionale; solo nella contea di Clare servono 200 operatori in più per raggiungere gli obiettivi dell'HSE sulle ore di assistenza domiciliare.
Il progetto pilota sarà seguito con attenzione dalle multinazionali che gestiscono programmi di assistenza agli anziani per i familiari dei dipendenti distaccati, così come dalle società di relocation i cui clienti faticano a trovare assistenti privati. In caso di successo, si ipotizza che la deroga possa essere estesa ad altre contee o settori con gravi carenze di manodopera, come l'ospitalità e la logistica.
I datori di lavoro devono tenere presente che continueranno ad applicarsi i normali test di mercato del lavoro e le soglie salariali minime (27.000 euro per gli assistenti sanitari). Tuttavia, l'allentamento della regola 50:50 riduce significativamente gli ostacoli amministrativi per i piccoli fornitori, che in passato venivano penalizzati dal limite anche dopo poche assunzioni da paesi extra-EEA.
Gli operatori del settore hanno accolto positivamente la proposta, ma avvertono che è necessario migliorare anche i tempi di elaborazione delle domande, altrimenti il beneficio sarà limitato. Gli ultimi dati del Dipartimento mostrano che le richieste di permesso generali richiedono attualmente otto settimane, tempi che le famiglie degli assistenti non possono permettersi.
Intervenendo a Clare FM, il deputato di Fine Gael Joe Cooney ha affermato che sospendere temporaneamente questa proporzione potrebbe permettere decine di assunzioni immediate e aumentare la capacità di risposta in vista del picco invernale. Le associazioni di settore stimano una carenza di 5.000 assistenti a livello nazionale; solo nella contea di Clare servono 200 operatori in più per raggiungere gli obiettivi dell'HSE sulle ore di assistenza domiciliare.
Il progetto pilota sarà seguito con attenzione dalle multinazionali che gestiscono programmi di assistenza agli anziani per i familiari dei dipendenti distaccati, così come dalle società di relocation i cui clienti faticano a trovare assistenti privati. In caso di successo, si ipotizza che la deroga possa essere estesa ad altre contee o settori con gravi carenze di manodopera, come l'ospitalità e la logistica.
I datori di lavoro devono tenere presente che continueranno ad applicarsi i normali test di mercato del lavoro e le soglie salariali minime (27.000 euro per gli assistenti sanitari). Tuttavia, l'allentamento della regola 50:50 riduce significativamente gli ostacoli amministrativi per i piccoli fornitori, che in passato venivano penalizzati dal limite anche dopo poche assunzioni da paesi extra-EEA.
Gli operatori del settore hanno accolto positivamente la proposta, ma avvertono che è necessario migliorare anche i tempi di elaborazione delle domande, altrimenti il beneficio sarà limitato. Gli ultimi dati del Dipartimento mostrano che le richieste di permesso generali richiedono attualmente otto settimane, tempi che le famiglie degli assistenti non possono permettersi.
Fonte: Clare FM
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Il ritardo nelle autorizzazioni di lavoro in Irlanda raggiunge le sei settimane, rallentando le assunzioni dall'estero
Ryanair si impegna a contrastare il tentativo dei concorrenti davanti all'Alta Corte irlandese di bloccare la sua flotta