
Il Ministro per l’Impresa, Peter Burke, chiederà al Consiglio dei Ministri lunedì 6 ottobre 2026 di approvare una sospensione immediata e temporanea della cosiddetta “regola 50:50”, che impone ai datori di lavoro con sede in Irlanda di garantire che almeno metà della loro forza lavoro sia composta da cittadini irlandesi, dell’Area Economica Europea, svizzeri o del Regno Unito prima di poter rilasciare un permesso di lavoro a un cittadino extra-UE. Questa regola è da tempo criticata dai fornitori di assistenza domiciliare e dai sostenitori dei diritti delle persone con disabilità, che sostengono impedisca alle agenzie di reclutare assistenti sanitari e badanti domiciliari, tanto necessari, provenienti da fuori dell’Area Economica Europea.
Secondo i dati locali dell’HSE, nella contea di Clare ci sono attualmente circa 1.100 ore settimanali di assistenza domiciliare approvata che non possono essere erogate a causa della carenza di personale. La proposta prevede la sospensione del requisito del rapporto per il settore dell’assistenza domiciliare e comunitaria per un periodo iniziale di sei mesi. I datori di lavoro dovranno comunque rispettare tutte le altre condizioni del Permesso Generale di Lavoro, inclusi il pagamento della soglia minima salariale settoriale di 27.000 euro annui e la copertura delle spese per l’assicurazione sanitaria privata.
Il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione (DETE) monitorerà mensilmente i dati sui permessi e riferirà al Consiglio dei Ministri a gennaio sull’opportunità di estendere o modificare la deroga. Organizzazioni di settore come Home and Community Care Ireland affermano che questa modifica potrebbe sbloccare “centinaia di assistenti in più” nel breve termine, alleviando la pressione sugli ospedali che non riescono a dimettere i pazienti per mancanza di supporti nella comunità. Sottolineano inoltre che l’invecchiamento rapido della popolazione irlandese — con gli over 65 che raggiungeranno il milione entro il 2031 — comporterà carenze strutturali di personale senza un regime migratorio più aperto.
Per i datori di lavoro multinazionali, la decisione rappresenta un ulteriore segnale della disponibilità del Governo irlandese a utilizzare aggiustamenti mirati dell’immigrazione per colmare le lacune del mercato del lavoro. I team HR dovrebbero informare i dipendenti interessati che la deroga riguarda esclusivamente i ruoli di assistenza domiciliare; tutti gli altri settori devono continuare a rispettare la regola 50:50. Tuttavia, i funzionari del DETE hanno lasciato intendere che, se il progetto pilota avrà successo, potrebbe seguire una revisione più ampia del requisito del rapporto.
Secondo i dati locali dell’HSE, nella contea di Clare ci sono attualmente circa 1.100 ore settimanali di assistenza domiciliare approvata che non possono essere erogate a causa della carenza di personale. La proposta prevede la sospensione del requisito del rapporto per il settore dell’assistenza domiciliare e comunitaria per un periodo iniziale di sei mesi. I datori di lavoro dovranno comunque rispettare tutte le altre condizioni del Permesso Generale di Lavoro, inclusi il pagamento della soglia minima salariale settoriale di 27.000 euro annui e la copertura delle spese per l’assicurazione sanitaria privata.
Il Dipartimento per l’Impresa, il Commercio e l’Occupazione (DETE) monitorerà mensilmente i dati sui permessi e riferirà al Consiglio dei Ministri a gennaio sull’opportunità di estendere o modificare la deroga. Organizzazioni di settore come Home and Community Care Ireland affermano che questa modifica potrebbe sbloccare “centinaia di assistenti in più” nel breve termine, alleviando la pressione sugli ospedali che non riescono a dimettere i pazienti per mancanza di supporti nella comunità. Sottolineano inoltre che l’invecchiamento rapido della popolazione irlandese — con gli over 65 che raggiungeranno il milione entro il 2031 — comporterà carenze strutturali di personale senza un regime migratorio più aperto.
Per i datori di lavoro multinazionali, la decisione rappresenta un ulteriore segnale della disponibilità del Governo irlandese a utilizzare aggiustamenti mirati dell’immigrazione per colmare le lacune del mercato del lavoro. I team HR dovrebbero informare i dipendenti interessati che la deroga riguarda esclusivamente i ruoli di assistenza domiciliare; tutti gli altri settori devono continuare a rispettare la regola 50:50. Tuttavia, i funzionari del DETE hanno lasciato intendere che, se il progetto pilota avrà successo, potrebbe seguire una revisione più ampia del requisito del rapporto.
Fonte: Clare FM
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Il Portale Online dei Permessi di Lavoro Irlandesi Annuncia Chiusura Serale il 6 Ottobre per Manutenzione Programmata
L'Irlanda allenta temporaneamente la regola del permesso di lavoro 50:50 per affrontare la crisi del personale nell'assistenza domiciliare