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Abu Dhabi inasprisce i requisiti salariali e formativi per il visto d’oro decennale dedicato ai lavoratori qualificati

ott 21, 2026
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Abu Dhabi inasprisce i requisiti salariali e formativi per il visto d’oro decennale dedicato ai lavoratori qualificati
L'Ufficio Residenti di Abu Dhabi ha emanato una nuova circolare politica, datata 19 ottobre 2026 e diffusa ai media il 21 ottobre, che innalza i requisiti per i professionisti stranieri che aspirano al prestigioso visto d'oro decennale degli Emirati Arabi Uniti nella categoria "lavoratori qualificati". Da domani, i candidati dovranno dimostrare un salario mensile netto (non lordo) minimo di 30.000 AED (circa 8.170 USD) accreditato su un conto bancario negli UAE per sei mesi consecutivi, oltre a una classificazione lavorativa di Livello 1 (manager e dirigenti) o Livello 2 (professionisti specialisti) secondo la tabella occupazionale del Ministero delle Risorse Umane e dell’Emirazione (MOHRE). In una svolta rispetto alle pratiche precedenti, non sarà più possibile sommare indennità e bonus per raggiungere la soglia minima. La circolare rende inoltre obbligatoria una laurea attestata e convalidata dal Ministero dell’Istruzione degli UAE per tutti i candidati qualificati, anche per le professioni tecniche. La licenza professionale, se richiesta dalla professione, deve essere valida al momento della domanda. Questi requisiti saranno applicati in tutti gli emirati non appena l’Autorità Federale per l’Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale (ICP) aggiornerà i suoi canali elettronici unificati entro la fine della settimana. I datori di lavoro con manager espatriati di medio-alto livello con stipendi tra 25.000 e 29.999 AED dovranno rivedere rapidamente le politiche retributive. I team di mobilità dovranno prevedere adeguamenti salariali mirati o valutare opzioni di residenza alternative, come il visto verde quinquennale o la residenza sponsorizzata dall’azienda, per il personale prezioso che non raggiunge il nuovo minimo. I recruiter avvertono inoltre che le lettere di offerta firmate prima del 21 ottobre ma non ancora timbrate dal MOHRE potrebbero dover essere riformulate con il nuovo salario più alto. Questa misura si inserisce in una strategia federale più ampia volta a posizionare il visto a lungo termine come un percorso d’immigrazione premium, capace di attrarre e trattenere talenti competitivi a livello globale. Rafforzando il test di reddito e uniformando il requisito accademico, Abu Dhabi punta a ridurre le domande speculative e ad allineare i titolari del visto d’oro con le priorità di diversificazione economica dell’emirato nei settori della manifattura avanzata, dell’intelligenza artificiale e delle scienze della vita. Per i datori di lavoro multinazionali il messaggio è chiaro: verificare che gli assegnatari soddisfino i nuovi criteri prima di avviare acquisti immobiliari o iscrizioni scolastiche basate sull’assunto del visto d’oro. Chi ancora risulta idoneo dovrà attendersi tempi più lunghi per la convalida dei documenti e, potenzialmente, controlli più approfonditi, dato che l’ufficio di revisione dei casi è stato trasferito da centri di servizio esternalizzati a un team interno dell’Ufficio Residenti.
Fonte: UECN

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