
Una nuova analisi del sito globale per l'impiego Indeed mostra un netto calo dell'interesse dall'estero per i lavori in Canada. A settembre 2026, i clic provenienti da indirizzi IP fuori dal Canada rappresentavano solo il 3% del traffico verso le offerte di lavoro canadesi, in calo rispetto al picco pandemico di quasi l'8% registrato a luglio 2023. Questo inversione di tendenza coincide con lo sforzo pluriennale di Ottawa di ridurre la migrazione temporanea: le ammissioni di studenti internazionali sono state limitate nel 2024, l'accesso ai permessi di lavoro aperti per i familiari accompagnatori è stato ristretto e una serie di misure agevolative introdotte durante il COVID per i lavoratori stranieri sono state eliminate negli ultimi due anni.
Il calo più marcato proviene dagli Stati Uniti, storicamente la principale fonte di traffico straniero sui portali di lavoro. La quota di clic americani è scesa al 21% nel terzo trimestre del 2026, rispetto al 28% di due anni prima, suggerendo che i professionisti altamente mobili e anglofoni stanno riconsiderando l’attrattiva del Canada, mentre un mercato del lavoro statunitense rigido e il crescente costo della vita canadese erodono il vantaggio competitivo del Paese.
Per i datori di lavoro canadesi, i dati rappresentano una lama a doppio taglio. Da un lato, meno visite dall’estero potrebbero tradursi in un minor numero di curriculum e cicli di reclutamento più lunghi per ruoli difficili da coprire, soprattutto nei settori STEM e sanitario, dove la carenza di talenti locali persiste. Dall’altro, i nuovi arrivati già presenti nel Paese — laureati internazionali e titolari di permessi di lavoro — si trovano di fronte a una competizione ridotta, facilitando potenzialmente la fidelizzazione per le aziende che hanno investito nell’inserimento di lavoratori stranieri.
Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che i clic sui siti web sono solo un indicatore iniziale del sentiment, non una misura delle domande o delle approvazioni. Tuttavia, concordano sul fatto che i numeri confermano quanto sentono dai potenziali migranti: il Canada resta attraente, ma l’incertezza nelle procedure e i percorsi più rigidi spingono i candidati a valutare con maggiore attenzione destinazioni alternative.
Le imprese che si affidano al Global Talent Stream o ai programmi provinciali per nominati sono invitate a rafforzare le loro proposte di valore — premi salariali, tempi chiari per la residenza permanente e supporto alle famiglie — se vogliono mantenere il Canada nella lista delle destinazioni preferite dai migliori talenti globali nel 2027 e oltre.
Il calo più marcato proviene dagli Stati Uniti, storicamente la principale fonte di traffico straniero sui portali di lavoro. La quota di clic americani è scesa al 21% nel terzo trimestre del 2026, rispetto al 28% di due anni prima, suggerendo che i professionisti altamente mobili e anglofoni stanno riconsiderando l’attrattiva del Canada, mentre un mercato del lavoro statunitense rigido e il crescente costo della vita canadese erodono il vantaggio competitivo del Paese.
Per i datori di lavoro canadesi, i dati rappresentano una lama a doppio taglio. Da un lato, meno visite dall’estero potrebbero tradursi in un minor numero di curriculum e cicli di reclutamento più lunghi per ruoli difficili da coprire, soprattutto nei settori STEM e sanitario, dove la carenza di talenti locali persiste. Dall’altro, i nuovi arrivati già presenti nel Paese — laureati internazionali e titolari di permessi di lavoro — si trovano di fronte a una competizione ridotta, facilitando potenzialmente la fidelizzazione per le aziende che hanno investito nell’inserimento di lavoratori stranieri.
Gli avvocati specializzati in immigrazione avvertono che i clic sui siti web sono solo un indicatore iniziale del sentiment, non una misura delle domande o delle approvazioni. Tuttavia, concordano sul fatto che i numeri confermano quanto sentono dai potenziali migranti: il Canada resta attraente, ma l’incertezza nelle procedure e i percorsi più rigidi spingono i candidati a valutare con maggiore attenzione destinazioni alternative.
Le imprese che si affidano al Global Talent Stream o ai programmi provinciali per nominati sono invitate a rafforzare le loro proposte di valore — premi salariali, tempi chiari per la residenza permanente e supporto alle famiglie — se vogliono mantenere il Canada nella lista delle destinazioni preferite dai migliori talenti globali nel 2027 e oltre.
Fonte: IRCC.com
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