
Uno studio globale focalizzato sull’India, pubblicato il 26 dicembre, prevede che Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita creeranno circa 300.000 nuovi posti di lavoro all’anno per i prossimi cinque anni, per un totale di oltre 1,5 milioni di nuove opportunità entro il 2030. Questa previsione arriva mentre gli Stati Uniti restringono le quote per il visto H-1B per lavoratori qualificati, spingendo i professionisti indiani a cercare alternative.
I ricercatori indicano mega-progetti come i cluster di energie pulite di Abu Dhabi, i corridoi logistici basati sull’intelligenza artificiale di Dubai e lo sviluppo di NEOM in Arabia Saudita come motori della domanda nei settori dell’edilizia, della sanità, dei servizi finanziari e della tecnologia. Nonostante l’adozione rapida dell’automazione, la domanda di lavoro nei Paesi del Golfo è destinata a crescere del 12% negli Emirati Arabi Uniti e dell’11,6% in Arabia Saudita nel periodo considerato, superando Regno Unito (2,8%) e Stati Uniti (2,1%).
Per le aziende indiane, questi dati indicano un cambio strategico: i team di mobilità globale dovrebbero rivedere i piani di assegnazione, la formazione linguistica e i parametri retributivi per le destinazioni nel Golfo. Il rapporto sottolinea che gli stipendi entry-level nel settore IT a Dubai si attestano in media a 12.000 AED (circa ₹270.000) al mese, quasi il doppio rispetto ai pacchetti equivalenti a Bengaluru, una volta considerato il costo della vita.
Le agenzie di reclutamento indiane stanno già potenziando i desk dedicati al Golfo, con diverse in programma fiere del lavoro a Mumbai e Hyderabad nel primo trimestre del 2026. I consulenti per i visti evidenziano come il visto specialistico rinnovato degli Emirati e il visto d’oro a lunga durata rendano il trasferimento più attraente rispetto all’incerta lotteria statunitense.
Tuttavia, gli analisti avvertono che la concorrenza si intensificherà una volta che il picco delle costruzioni si attenuerà dopo il 2028. Ai professionisti si consiglia di puntare su competenze in intelligenza artificiale, conformità fintech e ingegneria verde per mantenere un vantaggio in un mercato del lavoro del Golfo in evoluzione.
I ricercatori indicano mega-progetti come i cluster di energie pulite di Abu Dhabi, i corridoi logistici basati sull’intelligenza artificiale di Dubai e lo sviluppo di NEOM in Arabia Saudita come motori della domanda nei settori dell’edilizia, della sanità, dei servizi finanziari e della tecnologia. Nonostante l’adozione rapida dell’automazione, la domanda di lavoro nei Paesi del Golfo è destinata a crescere del 12% negli Emirati Arabi Uniti e dell’11,6% in Arabia Saudita nel periodo considerato, superando Regno Unito (2,8%) e Stati Uniti (2,1%).
Per le aziende indiane, questi dati indicano un cambio strategico: i team di mobilità globale dovrebbero rivedere i piani di assegnazione, la formazione linguistica e i parametri retributivi per le destinazioni nel Golfo. Il rapporto sottolinea che gli stipendi entry-level nel settore IT a Dubai si attestano in media a 12.000 AED (circa ₹270.000) al mese, quasi il doppio rispetto ai pacchetti equivalenti a Bengaluru, una volta considerato il costo della vita.
Le agenzie di reclutamento indiane stanno già potenziando i desk dedicati al Golfo, con diverse in programma fiere del lavoro a Mumbai e Hyderabad nel primo trimestre del 2026. I consulenti per i visti evidenziano come il visto specialistico rinnovato degli Emirati e il visto d’oro a lunga durata rendano il trasferimento più attraente rispetto all’incerta lotteria statunitense.
Tuttavia, gli analisti avvertono che la concorrenza si intensificherà una volta che il picco delle costruzioni si attenuerà dopo il 2028. Ai professionisti si consiglia di puntare su competenze in intelligenza artificiale, conformità fintech e ingegneria verde per mantenere un vantaggio in un mercato del lavoro del Golfo in evoluzione.
Fonte: Maharashtra Times
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Emirati Arabi Uniti.Di più da Emirati Arabi Uniti
Visualizza tutto
Gli Emirati Arabi Uniti svelano la più grande rivoluzione dei visti dal 2019, introducendo permessi per Specialisti in Intelligenza Artificiale, Intrattenimento, Eventi e Turismo Marittimo
Allerta meteo nazionale di cinque giorni potrebbe rallentare voli e trasporti merci fino al 29 dicembre