
Il gruppo Qantas ha scelto il 6 gennaio per annunciare il più grande aumento di capacità trans-Tasman degli ultimi cinque anni, aggiungendo quasi 210.000 posti tra Australia e Nuova Zelanda per l’anno fiscale 2026. La novità principale è il primo impiego internazionale del nuovo Airbus A220 di Qantas, che inizierà a volare sulla rotta Brisbane–Wellington da febbraio 2026, sostituendo gli Embraer E190 e alcuni voli con Boeing 737.
Jetstar, la compagnia low-cost del gruppo, lancerà un nuovo servizio Brisbane–Queenstown da giugno 2026 e aumenterà le frequenze su Brisbane–Auckland, Melbourne–Christchurch e Sydney–Auckland. Complessivamente, queste mosse offriranno ai residenti del Queensland un accesso diretto alla principale località sciistica neozelandese e incrementeranno del 35% la capacità del gruppo sulle rotte chiave per turismo e visite a familiari e amici.
Per il segmento corporate, l’A220 introdurrà sedili business class completamente reclinabili su un mercato finora servito da aerei a fusoliera stretta senza letti premium, garantendo maggiore comfort sul volo di circa tre ore. Il bi-motore a basso consumo dovrebbe ridurre le emissioni per posto fino al 28%, supportando gli obiettivi di sostenibilità che molte politiche di acquisto viaggi ora monitorano.
Le agenzie di gestione viaggi dovrebbero considerare che l’aumento dell’offerta contribuirà ad abbassare le tariffe spot in entrambe le cabine e offrirà maggiore disponibilità per upgrade con punti frequent flyer durante i picchi stagionali di sci e estate. Essendo il corridoio Tasman uno dei principali per il business australiano, l’aumento delle frequenze migliorerà anche le opzioni di ritorno in giornata per riunioni su entrambi i lati del mare.
L’annuncio conferma la strategia post-pandemia del gruppo: impiegare aerei di nuova generazione sulle rotte internazionali a corto raggio, mentre Jetstar stimola la domanda leisure sensibile al prezzo. I concorrenti Air New Zealand e Virgin Australia dovrebbero rispondere con offerte promozionali, offrendo ai clienti maggiore potere contrattuale nelle trattative per i contratti del 2026.
Jetstar, la compagnia low-cost del gruppo, lancerà un nuovo servizio Brisbane–Queenstown da giugno 2026 e aumenterà le frequenze su Brisbane–Auckland, Melbourne–Christchurch e Sydney–Auckland. Complessivamente, queste mosse offriranno ai residenti del Queensland un accesso diretto alla principale località sciistica neozelandese e incrementeranno del 35% la capacità del gruppo sulle rotte chiave per turismo e visite a familiari e amici.
Per il segmento corporate, l’A220 introdurrà sedili business class completamente reclinabili su un mercato finora servito da aerei a fusoliera stretta senza letti premium, garantendo maggiore comfort sul volo di circa tre ore. Il bi-motore a basso consumo dovrebbe ridurre le emissioni per posto fino al 28%, supportando gli obiettivi di sostenibilità che molte politiche di acquisto viaggi ora monitorano.
Le agenzie di gestione viaggi dovrebbero considerare che l’aumento dell’offerta contribuirà ad abbassare le tariffe spot in entrambe le cabine e offrirà maggiore disponibilità per upgrade con punti frequent flyer durante i picchi stagionali di sci e estate. Essendo il corridoio Tasman uno dei principali per il business australiano, l’aumento delle frequenze migliorerà anche le opzioni di ritorno in giornata per riunioni su entrambi i lati del mare.
L’annuncio conferma la strategia post-pandemia del gruppo: impiegare aerei di nuova generazione sulle rotte internazionali a corto raggio, mentre Jetstar stimola la domanda leisure sensibile al prezzo. I concorrenti Air New Zealand e Virgin Australia dovrebbero rispondere con offerte promozionali, offrendo ai clienti maggiore potere contrattuale nelle trattative per i contratti del 2026.
Fonte: Qantas Newsroom