
China State Railway Group ha pubblicato un nuovo orario per la linea ferroviaria ad alta velocità Guangzhou-Shenzhen-Hong Kong Express Rail Link, che entrerà in vigore il 26 gennaio 2026. L’aggiornamento prevede 52 corse aggiuntive, portando il totale a 415 treni al giorno, con partenze ogni due minuti nelle ore di punta, un ritmo paragonabile a quello di una metropolitana urbana. La linea sarà in grado di gestire fino a 30 treni all’ora per direzione, consolidando il suo ruolo come il corridoio ferroviario ad alta velocità più trafficato del Paese.
Il nuovo orario è pensato per rispondere alla crescente domanda di viaggi transfrontalieri nell’area della Greater Bay, in seguito alla ripresa dei legami commerciali e all’aumento del traffico turistico in vista del Capodanno cinese. Secondo il Dipartimento dei Trasporti e della Logistica di Hong Kong, i flussi di passeggeri transfrontalieri alla stazione di West Kowloon sono già tornati, e in alcuni casi superati, i livelli pre-pandemia. I dirigenti ferroviari riferiscono che durante il picco natalizio i treni hanno viaggiato con un tasso di occupazione medio del 90%; il nuovo orario dovrebbe alleviare i colli di bottiglia e ridurre le lunghe code per i biglietti nelle ore di punta.
I viaggiatori d’affari saranno i principali beneficiari. L’aggiornamento introduce i primi treni G diretti senza fermate da Hong Kong a Nanchino, Wuxi e Hefei, riducendo fino a tre ore i tempi di percorrenza rispetto alle rotte più veloci attuali e offrendo alle aziende del Delta del Fiume Yangtze un collegamento ferroviario senza visto e in giornata con la Regione Amministrativa Speciale. In totale, 110 stazioni della Cina continentale avranno ora treni diretti per Hong Kong, ampliando le opzioni porta a porta per i professionisti che preferiscono il treno alle rotte aeree congestionate. I responsabili dei viaggi aziendali sottolineano che la novità semplificherà anche le politiche di rimborso, poiché le tariffe ferroviarie sono limitate e i biglietti possono essere acquistati sulla piattaforma 12306 in inglese.
Dal punto di vista delle politiche di mobilità, il nuovo orario si allinea agli obiettivi del 14° Piano Quinquennale di China Railway, che punta a spostare il traffico d’affari a corto raggio dall’aereo al treno, riducendo le emissioni di CO2 di circa 120.000 tonnellate all’anno. Rafforza inoltre gli impegni per l’integrazione regionale previsti dal Piano di Sviluppo per la Greater Bay Area Guangdong-Hong Kong-Macao, che mira a creare un “cerchio di vita di un’ora” tra le città principali entro il 2035. Gli operatori stanno già testando varchi biometrici elettronici che permetteranno ai titolari di passaporti stranieri idonei di superare l’immigrazione in meno di 45 secondi, replicando l’esperienza degli e-gate per i residenti della Cina continentale e di Hong Kong.
Consiglio pratico: le aziende con pendolari frequenti tra Shenzhen e Hong Kong dovrebbero rivedere le analisi costi-benefici tra abbonamenti mensili e biglietti singoli; nuovi prodotti “flexi-commuter” sono previsti per febbraio. I responsabili dei viaggi dovrebbero inoltre aggiornare i flussi di approvazione per le coppie di città includendo le nuove opzioni dirette Hong Kong-Nanchino e Hong Kong-Hefei, che potrebbero sostituire i voli con scalo a Shanghai o Pechino.
Il nuovo orario è pensato per rispondere alla crescente domanda di viaggi transfrontalieri nell’area della Greater Bay, in seguito alla ripresa dei legami commerciali e all’aumento del traffico turistico in vista del Capodanno cinese. Secondo il Dipartimento dei Trasporti e della Logistica di Hong Kong, i flussi di passeggeri transfrontalieri alla stazione di West Kowloon sono già tornati, e in alcuni casi superati, i livelli pre-pandemia. I dirigenti ferroviari riferiscono che durante il picco natalizio i treni hanno viaggiato con un tasso di occupazione medio del 90%; il nuovo orario dovrebbe alleviare i colli di bottiglia e ridurre le lunghe code per i biglietti nelle ore di punta.
I viaggiatori d’affari saranno i principali beneficiari. L’aggiornamento introduce i primi treni G diretti senza fermate da Hong Kong a Nanchino, Wuxi e Hefei, riducendo fino a tre ore i tempi di percorrenza rispetto alle rotte più veloci attuali e offrendo alle aziende del Delta del Fiume Yangtze un collegamento ferroviario senza visto e in giornata con la Regione Amministrativa Speciale. In totale, 110 stazioni della Cina continentale avranno ora treni diretti per Hong Kong, ampliando le opzioni porta a porta per i professionisti che preferiscono il treno alle rotte aeree congestionate. I responsabili dei viaggi aziendali sottolineano che la novità semplificherà anche le politiche di rimborso, poiché le tariffe ferroviarie sono limitate e i biglietti possono essere acquistati sulla piattaforma 12306 in inglese.
Dal punto di vista delle politiche di mobilità, il nuovo orario si allinea agli obiettivi del 14° Piano Quinquennale di China Railway, che punta a spostare il traffico d’affari a corto raggio dall’aereo al treno, riducendo le emissioni di CO2 di circa 120.000 tonnellate all’anno. Rafforza inoltre gli impegni per l’integrazione regionale previsti dal Piano di Sviluppo per la Greater Bay Area Guangdong-Hong Kong-Macao, che mira a creare un “cerchio di vita di un’ora” tra le città principali entro il 2035. Gli operatori stanno già testando varchi biometrici elettronici che permetteranno ai titolari di passaporti stranieri idonei di superare l’immigrazione in meno di 45 secondi, replicando l’esperienza degli e-gate per i residenti della Cina continentale e di Hong Kong.
Consiglio pratico: le aziende con pendolari frequenti tra Shenzhen e Hong Kong dovrebbero rivedere le analisi costi-benefici tra abbonamenti mensili e biglietti singoli; nuovi prodotti “flexi-commuter” sono previsti per febbraio. I responsabili dei viaggi dovrebbero inoltre aggiornare i flussi di approvazione per le coppie di città includendo le nuove opzioni dirette Hong Kong-Nanchino e Hong Kong-Hefei, che potrebbero sostituire i voli con scalo a Shanghai o Pechino.
Fonte: China Daily Hong Kong