
Una nevicata imprevista e intensa ha costretto sei voli in partenza – cinque dei quali operati da Lufthansa – a cancellare le partenze notturne all’aeroporto di Monaco, lasciando circa 600 passeggeri bloccati a bordo degli aerei fino al mattino. In assenza di autobus disponibili per riportare i viaggiatori al terminal durante il coprifuoco post-mezzanotte, l’aeroporto ha richiesto un’estensione straordinaria delle autorizzazioni al decollo, ma le condizioni meteorologiche hanno reso impossibili le partenze.
L’episodio, avvenuto nelle prime ore del 21 febbraio, ha innescato un’indagine della polizia dopo che una terza parte ha chiesto di verificare eventuali responsabilità penali. Un rapporto preliminare è stato trasmesso alla procura di Landshut. Sebbene nessun passeggero abbia ancora presentato reclami, Lufthansa ha promesso compensazioni e sia la compagnia aerea che il gestore aeroportuale hanno rilasciato scuse pubbliche.
Per i responsabili della mobilità, l’episodio evidenzia i rischi operativi invernali nel secondo hub europeo per traffico connesso dopo Francoforte. Le aziende che programmano missioni con tempi critici attraverso Monaco a febbraio e marzo dovrebbero assicurarsi che le esenzioni dal coprifuoco notturno non creino lacune nella gestione dei passeggeri quando le risorse di trasporto a terra sono limitate dalle condizioni meteo.
Anche le compagnie assicurative sottolineano che le compensazioni standard previste dal Regolamento UE 261 potrebbero non essere applicabili in caso di circostanze straordinarie accertate, pertanto le aziende potrebbero dover prevedere pagamenti di buonuscita ai viaggiatori oltre i diritti di legge.
L’episodio, avvenuto nelle prime ore del 21 febbraio, ha innescato un’indagine della polizia dopo che una terza parte ha chiesto di verificare eventuali responsabilità penali. Un rapporto preliminare è stato trasmesso alla procura di Landshut. Sebbene nessun passeggero abbia ancora presentato reclami, Lufthansa ha promesso compensazioni e sia la compagnia aerea che il gestore aeroportuale hanno rilasciato scuse pubbliche.
Per i responsabili della mobilità, l’episodio evidenzia i rischi operativi invernali nel secondo hub europeo per traffico connesso dopo Francoforte. Le aziende che programmano missioni con tempi critici attraverso Monaco a febbraio e marzo dovrebbero assicurarsi che le esenzioni dal coprifuoco notturno non creino lacune nella gestione dei passeggeri quando le risorse di trasporto a terra sono limitate dalle condizioni meteo.
Anche le compagnie assicurative sottolineano che le compensazioni standard previste dal Regolamento UE 261 potrebbero non essere applicabili in caso di circostanze straordinarie accertate, pertanto le aziende potrebbero dover prevedere pagamenti di buonuscita ai viaggiatori oltre i diritti di legge.
Fonte: Welt