1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Regno Unito
  4. /
  5. Aggiornamento delle linee guida per la licenza sponsor da parte del Home Office: punti chiave per i team HR

Aggiornamento delle linee guida per la licenza sponsor da parte del Home Office: punti chiave per i team HR

mar 20, 2026
·
Aggiornamento delle linee guida per la licenza sponsor da parte del Home Office: punti chiave per i team HR
Il 19 marzo 2026 il Ministero dell’Interno ha pubblicato un’ulteriore revisione delle linee guida “Lavoratori e lavoratori temporanei: indicazioni per gli sponsor” — il terzo aggiornamento in sei mesi. Sebbene il documento superi le 200 pagine, i consulenti per l’immigrazione hanno evidenziato alcune modifiche con impatto immediato sulla conformità aziendale.

In particolare, la definizione di “posizione genuina” ora include un test esplicito per verificare se il ruolo possa essere svolto interamente da remoto dall’estero. Gli sponsor devono motivare perché la presenza nel Regno Unito sia indispensabile al momento dell’assegnazione del Certificato di Sponsorizzazione (CoS). La mancata dimostrazione di ciò potrebbe comportare il rifiuto o addirittura la revoca a seguito di un controllo di conformità.

Le linee guida riducono inoltre il termine per segnalare variazioni salariali da 10 a 5 giorni lavorativi e introducono un report obbligatorio di “completamento dell’assegnazione” che confermi l’ultimo giorno di lavoro del dipendente sponsorizzato.

Aggiornamento delle linee guida per la licenza sponsor da parte del Home Office: punti chiave per i team HR


In una novità accolta con favore dal settore tecnologico, il Ministero ha chiarito che i pacchetti di stock option possono contribuire al raggiungimento della soglia salariale generale, a condizione che maturino entro il primo anno di impiego e che l’azienda possa dimostrare una valutazione di mercato verificabile. Restano invece esclusi gli assegni legati al costo della vita o all’alloggio.

I professionisti delle risorse umane e della mobilità globale dovrebbero quindi:
1) aggiornare i processi interni per garantire che i sistemi payroll o HRIS avvisino i team immigrazione entro cinque giorni in caso di variazioni salariali;
2) rivedere le politiche sul lavoro da remoto e documentare le ragioni della necessità di una presenza nel Regno Unito;
3) informare i responsabili diretti sul nuovo report di fine incarico;
4) verificare i pacchetti retributivi con forte componente azionaria per assicurarsi che rispettino i nuovi requisiti di prova.

Considerando che dal 1° aprile aumentano le tariffe per il rinnovo della licenza, le aziende in scadenza potrebbero valutare di presentare la domanda prima di tale data. Chi adotterà tempestivamente queste novità ridurrà il rischio di sanzioni, soprattutto in vista dell’accelerazione degli strumenti digitali di controllo da parte del Ministero dell’Interno prevista per la fine dell’anno.
Fonte: Home Office guidance alert (community summary)

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×