
In un cambiamento significativo al suo programma di residenza legato al settore immobiliare, il Dubai Land Department ha confermato il 1° maggio 2026 che i proprietari individuali non devono più soddisfare una valutazione minima di 750.000 AED (circa 204.000 USD) per qualificarsi al visto biennale per investitori immobiliari. La modifica, riportata per la prima volta dalla piattaforma di brokeraggio di lusso Luxhabitat, consente a qualsiasi unità completata e di proprietà esclusiva—indipendentemente dal prezzo—di essere la base per la residenza, a condizione che i titoli di proprietà e le condizioni del mutuo siano in regola.
Questa misura amplia le opportunità per gli acquirenti di fascia media che prima non raggiungevano la soglia, in particolare i proprietari di monolocali e bilocali in quartieri emergenti come Jumeirah Village Circle, Dubai South e International City. Gli analisti prevedono un aumento della domanda da parte di lavoratori da remoto e investitori alle prime armi in cerca di un’opzione di residenza “soft-landing” prima di impegnarsi nel visto Golden da 2 milioni di AED.
Rimangono in vigore alcune garanzie chiave: i comproprietari devono detenere ciascuno almeno 400.000 AED di capitale netto, l’immobile deve essere completato (sono esclusi gli immobili in costruzione) e il mutuo residuo deve essere stato rimborsato per almeno il 50%, con un certificato di nulla osta da parte del finanziatore. La procedura di richiesta continua tramite il portale digitale del DLD Cube Centre, con test medici e rilevamento biometrico per l’Emirates ID invariati.
Per i programmi di mobilità aziendale, la soglia più flessibile rappresenta un nuovo strumento di retention per il personale espatriato di livello medio che desidera auto-sponsorizzare la residenza al di fuori dei permessi legati al datore di lavoro. Le indennità immobiliari potrebbero necessitare di una revisione, dato che ora i dipendenti possono ottenere visti con asset di valore inferiore. I consulenti per il trasferimento dovrebbero aggiornare i modelli di costo della vita per riflettere possibili variazioni nella domanda di affitti nella fascia bassa del mercato.
Gli osservatori del mercato sottolineano che questa modifica rafforza la strategia più ampia di Dubai di diversificare le vie di accesso alla residenza e di mantenere il passo con gli hub concorrenti di investimento e migrazione. Sarà più chiaro, una volta pubblicati i dati sulle vendite di maggio, se la nuova regola stimolerà un’ondata di acquisti speculativi o semplicemente formalizzerà le attuali dinamiche di proprietà.
Questa misura amplia le opportunità per gli acquirenti di fascia media che prima non raggiungevano la soglia, in particolare i proprietari di monolocali e bilocali in quartieri emergenti come Jumeirah Village Circle, Dubai South e International City. Gli analisti prevedono un aumento della domanda da parte di lavoratori da remoto e investitori alle prime armi in cerca di un’opzione di residenza “soft-landing” prima di impegnarsi nel visto Golden da 2 milioni di AED.
Rimangono in vigore alcune garanzie chiave: i comproprietari devono detenere ciascuno almeno 400.000 AED di capitale netto, l’immobile deve essere completato (sono esclusi gli immobili in costruzione) e il mutuo residuo deve essere stato rimborsato per almeno il 50%, con un certificato di nulla osta da parte del finanziatore. La procedura di richiesta continua tramite il portale digitale del DLD Cube Centre, con test medici e rilevamento biometrico per l’Emirates ID invariati.
Per i programmi di mobilità aziendale, la soglia più flessibile rappresenta un nuovo strumento di retention per il personale espatriato di livello medio che desidera auto-sponsorizzare la residenza al di fuori dei permessi legati al datore di lavoro. Le indennità immobiliari potrebbero necessitare di una revisione, dato che ora i dipendenti possono ottenere visti con asset di valore inferiore. I consulenti per il trasferimento dovrebbero aggiornare i modelli di costo della vita per riflettere possibili variazioni nella domanda di affitti nella fascia bassa del mercato.
Gli osservatori del mercato sottolineano che questa modifica rafforza la strategia più ampia di Dubai di diversificare le vie di accesso alla residenza e di mantenere il passo con gli hub concorrenti di investimento e migrazione. Sarà più chiaro, una volta pubblicati i dati sulle vendite di maggio, se la nuova regola stimolerà un’ondata di acquisti speculativi o semplicemente formalizzerà le attuali dinamiche di proprietà.
Fonte: Luxhabitat Journal
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