
Dubai ha celebrato la Giornata Internazionale delle Famiglie (15 maggio) diffondendo nuovi dati che evidenziano quanto la città stia sfruttando in modo deciso la politica migratoria per attrarre stranieri qualificati e i loro familiari. I dati della Direzione Generale per la Residenza e gli Affari degli Stranieri (GDRFA) confermano un’impennata nel numero di Golden Visa rilasciati alle famiglie quest’anno, con oltre 167.000 dipendenti che ora beneficiano del permesso di soggiorno a lungo termine.
Il Golden Visa — lanciato a livello federale nel 2019 e prorogato più volte — consente a investitori qualificati, imprenditori, scienziati, studenti eccellenti, atleti e professionisti creativi di vivere negli Emirati Arabi Uniti per 5 o 10 anni senza bisogno di uno sponsor locale. Fondamentale è anche il diritto di sponsorizzare i familiari di primo grado per la stessa durata.
Secondo il Direttore Generale della GDRFA, il Tenente Generale Mohammed Al Marri, 100.286 dei nuovi permessi familiari sono stati concessi ai parenti di investitori immobiliari, 70.247 alle famiglie di scienziati e specialisti, mentre il resto è andato a investitori e pensionati. Le autorità attribuiscono questo rapido aumento a un sistema digitale integrato e all’ampio programma “Dubai Social Agenda 33”.
Per le multinazionali, questi numeri rappresentano un indicatore della competitività di Dubai nel trattenere talenti globali. Il soggiorno a lungo termine elimina uno dei principali ostacoli nelle missioni in Medio Oriente — il rinnovo del visto legato al contratto di lavoro — offrendo inoltre ai coniugi l’accesso al mercato del lavoro locale. La politica è in linea con l’obiettivo di Dubai di raddoppiare la propria economia in dieci anni; mantenendo unite le famiglie, la città punta a prolungare i cicli di assegnazione e favorire il trasferimento permanente.
Gli esperti di immigrazione suggeriscono che questi dati spingano i team HR a rivedere i pacchetti di assegnazione. I titolari di Golden Visa possono ora accettare offerte di lavoro locali, avviare attività o acquistare immobili senza rischiare la perdita del permesso, rendendo il visto uno strumento prezioso per la fidelizzazione. Di conseguenza, alcune aziende stanno iniziando a sovvenzionare l’investimento immobiliare da 2 milioni di AED o a coprire i costi di domanda, in sostituzione delle tradizionali indennità.
L’aumento ha anche implicazioni pratiche: scuole, strutture sanitarie e banche segnalano una domanda crescente da parte delle famiglie espatriate a lungo termine. I datori di lavoro sono invitati a prenotare i posti scolastici con anticipo e a informare il personale in trasferimento sulle regole contro il soggiorno oltre i limiti consentiti — i titolari di Golden Visa sono esenti dal limite massimo di sei mesi di permanenza all’estero, mentre i familiari con visti standard no.
Il Golden Visa — lanciato a livello federale nel 2019 e prorogato più volte — consente a investitori qualificati, imprenditori, scienziati, studenti eccellenti, atleti e professionisti creativi di vivere negli Emirati Arabi Uniti per 5 o 10 anni senza bisogno di uno sponsor locale. Fondamentale è anche il diritto di sponsorizzare i familiari di primo grado per la stessa durata.
Secondo il Direttore Generale della GDRFA, il Tenente Generale Mohammed Al Marri, 100.286 dei nuovi permessi familiari sono stati concessi ai parenti di investitori immobiliari, 70.247 alle famiglie di scienziati e specialisti, mentre il resto è andato a investitori e pensionati. Le autorità attribuiscono questo rapido aumento a un sistema digitale integrato e all’ampio programma “Dubai Social Agenda 33”.
Per le multinazionali, questi numeri rappresentano un indicatore della competitività di Dubai nel trattenere talenti globali. Il soggiorno a lungo termine elimina uno dei principali ostacoli nelle missioni in Medio Oriente — il rinnovo del visto legato al contratto di lavoro — offrendo inoltre ai coniugi l’accesso al mercato del lavoro locale. La politica è in linea con l’obiettivo di Dubai di raddoppiare la propria economia in dieci anni; mantenendo unite le famiglie, la città punta a prolungare i cicli di assegnazione e favorire il trasferimento permanente.
Gli esperti di immigrazione suggeriscono che questi dati spingano i team HR a rivedere i pacchetti di assegnazione. I titolari di Golden Visa possono ora accettare offerte di lavoro locali, avviare attività o acquistare immobili senza rischiare la perdita del permesso, rendendo il visto uno strumento prezioso per la fidelizzazione. Di conseguenza, alcune aziende stanno iniziando a sovvenzionare l’investimento immobiliare da 2 milioni di AED o a coprire i costi di domanda, in sostituzione delle tradizionali indennità.
L’aumento ha anche implicazioni pratiche: scuole, strutture sanitarie e banche segnalano una domanda crescente da parte delle famiglie espatriate a lungo termine. I datori di lavoro sono invitati a prenotare i posti scolastici con anticipo e a informare il personale in trasferimento sulle regole contro il soggiorno oltre i limiti consentiti — i titolari di Golden Visa sono esenti dal limite massimo di sei mesi di permanenza all’estero, mentre i familiari con visti standard no.
Fonte: Malayala Manorama Online
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