
Adolfo Suárez Madrid-Barajas, il più grande hub internazionale della Spagna, è precipitato nel caos la mattina del 17 giugno a causa di una serie di problemi concatenati nella gestione a terra e nell’assegnazione degli slot, che hanno causato ritardi in 163 voli e la cancellazione di sette. I voli a lungo raggio di Iberia e Air Europa sono stati i più colpiti, con conseguenti coincidenze perse verso America Latina e Stati Uniti, mentre i rapidi turnaround di 25 minuti di Ryanair si sono sgretolati su tutta la rete europea. L’operatore aeroportuale Aena ha attribuito la situazione a una “tempesta perfetta” di picco estivo di passeggeri, a un malfunzionamento notturno del sistema IT di smistamento bagagli e allo spazio aereo Eurocontrol congestionato sull’Europa occidentale. Con tutti e quattro i terminal operativi a piena capacità, un singolo arrivo in ritardo ha generato code di ore ai controlli di immigrazione e sicurezza per i viaggiatori in transito. Gli hotel intorno all’aeroporto sono andati esauriti prima di mezzogiorno e i desk per i rimborsi EU261 sono stati sommersi dalle richieste. Per le aziende, l’episodio rappresenta un chiaro segnale della vulnerabilità della Spagna al congestionamento degli hub. Ai responsabili della mobilità viene consigliato di prevedere almeno tre ore di margine per le connessioni intra-UE nelle prossime due settimane e di prenotare in anticipo uffici temporanei nel centro di Madrid per il personale bloccato. Il Ministero dei Trasporti ha convocato Aena, le principali compagnie aeree e i sindacati per una revisione urgente dei turni del personale e delle procedure di emergenza ai gate, ma fonti interne sostengono che una soluzione strutturale richiederà di anticipare di almeno due anni l’espansione del satellite del Terminal 5, attualmente in ritardo. I team HR devono inoltre prepararsi agli effetti a catena sulle spedizioni di trasferimento: i voli cargo prioritari sono stati dirottati su Saragozza e Valencia, aggiungendo 24-48 ore ai tempi di consegna. I viaggiatori già in Spagna sono invitati a conservare le carte d’imbarco e ottenere conferme scritte dei ritardi per facilitare le richieste di risarcimento EU261.
Fonte: NomadLawyer