
La Presidenza di turno del Consiglio dell’UE, affidata a Cipro, metterà sotto i riflettori la mobilità insulare questa settimana. Una conferenza annunciata il 23 giugno riunirà i leader europei a Pafos il 25 e 26 giugno per lanciare due nuove strategie a livello comunitario volte a rafforzare la connettività, la resilienza economica e i collegamenti di trasporto a prova di cambiamento climatico per le regioni insulari e costiere d’Europa.
Secondo la segreteria della Presidenza, il presidente Nikos Christodoulides e il primo ministro maltese Robert Abela ospiteranno ministri, commissari e alti funzionari per discutere come programmi di finanziamento come il Connecting Europe Facility e Horizon Europe possano essere meglio adattati alle specifiche difficoltà di trasporto dei territori insulari.
Sebbene Cipro non faccia ancora parte di Schengen, soffre in modo acuto quella che Bruxelles definisce la “penalità insulare”: costi più elevati per merci e passeggeri, frequenze limitate delle rotte e forte dipendenza da collegamenti marittimi e aerei vulnerabili a interruzioni.
Le nuove strategie — una dedicata all’“Economia Blu Sostenibile e Connettività” e l’altra alle “Isole Intelligenti” — proporranno corridoi marittimi TEN-T dedicati, un ampliamento dei sussidi per l’Obbligo di Servizio Pubblico (OSP) sulle rotte aeree secondo le prossime Linee Guida UE sull’Aviazione, e procedure accelerate per le autorizzazioni di infrastrutture portuali verdi.
Per lavoratori mobili e imprese, le misure promettono servizi aerei più affidabili tutto l’anno, procedure doganali semplificate per le spedizioni espresse e investimenti in cavi sottomarini ad alta capacità che favoriranno il lavoro a distanza.
Le bozze di conclusioni viste da gruppi industriali menzionano anche un progetto pilota per un “Biglietto Integrato” che combini traghetti, voli regionali e treni in un’unica prenotazione — un’idea ispirata al progetto cipriota del traghetto Larnaca-Pireo.
Gli osservatori sottolineano che scegliere Pafos come sede dell’iniziativa ha un valore politico simbolico: l’aeroporto della città ha perso diverse rotte chiave durante la pandemia e ha faticato a recuperare le frequenze.
Mostrando i finanziamenti UE che hanno ricostruito il lungomare Grigori Afxentiou e l’hub di coworking della Città Vecchia, Nicosia intende evidenziare come la politica di coesione possa rendere le destinazioni minori competitive a livello globale.
Se approvati dai ministri il 26 giugno, i due progetti alimenteranno il Consiglio informale dei Trasporti sotto la Presidenza cipriota a settembre, dove si prevede la presentazione di proposte legislative concrete — tra cui una revisione del Regolamento OSP e una finestra dedicata alle isole nel CEF-2.
Secondo la segreteria della Presidenza, il presidente Nikos Christodoulides e il primo ministro maltese Robert Abela ospiteranno ministri, commissari e alti funzionari per discutere come programmi di finanziamento come il Connecting Europe Facility e Horizon Europe possano essere meglio adattati alle specifiche difficoltà di trasporto dei territori insulari.
Sebbene Cipro non faccia ancora parte di Schengen, soffre in modo acuto quella che Bruxelles definisce la “penalità insulare”: costi più elevati per merci e passeggeri, frequenze limitate delle rotte e forte dipendenza da collegamenti marittimi e aerei vulnerabili a interruzioni.
Le nuove strategie — una dedicata all’“Economia Blu Sostenibile e Connettività” e l’altra alle “Isole Intelligenti” — proporranno corridoi marittimi TEN-T dedicati, un ampliamento dei sussidi per l’Obbligo di Servizio Pubblico (OSP) sulle rotte aeree secondo le prossime Linee Guida UE sull’Aviazione, e procedure accelerate per le autorizzazioni di infrastrutture portuali verdi.
Per lavoratori mobili e imprese, le misure promettono servizi aerei più affidabili tutto l’anno, procedure doganali semplificate per le spedizioni espresse e investimenti in cavi sottomarini ad alta capacità che favoriranno il lavoro a distanza.
Le bozze di conclusioni viste da gruppi industriali menzionano anche un progetto pilota per un “Biglietto Integrato” che combini traghetti, voli regionali e treni in un’unica prenotazione — un’idea ispirata al progetto cipriota del traghetto Larnaca-Pireo.
Gli osservatori sottolineano che scegliere Pafos come sede dell’iniziativa ha un valore politico simbolico: l’aeroporto della città ha perso diverse rotte chiave durante la pandemia e ha faticato a recuperare le frequenze.
Mostrando i finanziamenti UE che hanno ricostruito il lungomare Grigori Afxentiou e l’hub di coworking della Città Vecchia, Nicosia intende evidenziare come la politica di coesione possa rendere le destinazioni minori competitive a livello globale.
Se approvati dai ministri il 26 giugno, i due progetti alimenteranno il Consiglio informale dei Trasporti sotto la Presidenza cipriota a settembre, dove si prevede la presentazione di proposte legislative concrete — tra cui una revisione del Regolamento OSP e una finestra dedicata alle isole nel CEF-2.
Fonte: Cyprus Business News (CBN)
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Cipro.Di più da Cipro
Visualizza tutto
Il roadshow ‘Minds in Cyprus’ arriva a Birmingham per attrarre i talenti espatriati a tornare a casa
Cipro amplia le rotte a lungo raggio con l’entrata in vigore dell’accordo UE-Kazakistan sul trasporto aereo