
Immigrazione, Rifugiati e Cittadinanza Canada (IRCC) ha aggiornato silenziosamente il 29 luglio 2026 le sue Istruzioni per l’Erogazione dei Programmi online, introducendo un nuovo test di idoneità per i datori di lavoro che intendono assumere talenti stranieri nell’ambito dell’esenzione C20 del Programma di Mobilità Internazionale. La modifica, segnalata dagli esperti di immigrazione il 31 luglio, richiede ora che il lavoratore straniero sia attualmente impiegato dalla stessa azienda all’estero prima di poter ottenere un permesso di lavoro canadese esente da LMIA.
La categoria C20 è da tempo utilizzata dalle multinazionali per trasferire personale specializzato in Canada senza dover affrontare tempi e costi di una Valutazione dell’Impatto sul Mercato del Lavoro. Tuttavia, i critici sostengono che questa norma fosse diventata una scappatoia per agenzie di collocamento e società di comodo prive di reali accordi reciproci all’estero. Insistendo su un rapporto di lavoro esistente e dimostrabile, IRCC mira a garantire trasferimenti autentici e a preservare l’integrità del mercato del lavoro.
Altro aspetto rilevante, il comunicato chiarisce che la reciprocità non deve più riguardare il paese di cittadinanza del lavoratore straniero; basta qualsiasi giurisdizione estera in cui l’entità canadese dimostri di inviare dipendenti. Questa concessione riconosce la natura sempre più globale delle strutture aziendali e dovrebbe mantenere la flessibilità per programmi legittimi di rotazione dei talenti, a patto che i datori di lavoro tengano registri accurati.
Per i team di mobilità, la questione immediata è se le domande C20 in corso saranno valutate secondo i criteri vecchi o nuovi. L’avviso IRCC non menziona alcuna clausola di salvaguardia, spingendo i principali avvocati di immigrazione a consigliare ai clienti di preparare documentazione aggiuntiva — come buste paga estere, organigrammi e copie delle lettere di assegnazione all’estero — per evitare rifiuti. Le domande già presentate ma non ancora approvate potrebbero essere soggette alle nuove regole a discrezione dell’ufficiale.
L’aggiornamento sottolinea un più ampio cambio di politica da parte di Ottawa volto a limitare il numero complessivo di residenti temporanei, come previsto nel Piano Supplementare sui Livelli di Immigrazione del governo federale di marzo 2026. I datori di lavoro che fanno ampio uso della categoria C20 dovrebbero rivedere i propri flussi di mobilità e considerare percorsi alternativi — come il trasferimento intra-aziendale C12 o il Global Talent Stream — laddove le esigenze aziendali e il profilo del lavoratore lo consentano.
La categoria C20 è da tempo utilizzata dalle multinazionali per trasferire personale specializzato in Canada senza dover affrontare tempi e costi di una Valutazione dell’Impatto sul Mercato del Lavoro. Tuttavia, i critici sostengono che questa norma fosse diventata una scappatoia per agenzie di collocamento e società di comodo prive di reali accordi reciproci all’estero. Insistendo su un rapporto di lavoro esistente e dimostrabile, IRCC mira a garantire trasferimenti autentici e a preservare l’integrità del mercato del lavoro.
Altro aspetto rilevante, il comunicato chiarisce che la reciprocità non deve più riguardare il paese di cittadinanza del lavoratore straniero; basta qualsiasi giurisdizione estera in cui l’entità canadese dimostri di inviare dipendenti. Questa concessione riconosce la natura sempre più globale delle strutture aziendali e dovrebbe mantenere la flessibilità per programmi legittimi di rotazione dei talenti, a patto che i datori di lavoro tengano registri accurati.
Per i team di mobilità, la questione immediata è se le domande C20 in corso saranno valutate secondo i criteri vecchi o nuovi. L’avviso IRCC non menziona alcuna clausola di salvaguardia, spingendo i principali avvocati di immigrazione a consigliare ai clienti di preparare documentazione aggiuntiva — come buste paga estere, organigrammi e copie delle lettere di assegnazione all’estero — per evitare rifiuti. Le domande già presentate ma non ancora approvate potrebbero essere soggette alle nuove regole a discrezione dell’ufficiale.
L’aggiornamento sottolinea un più ampio cambio di politica da parte di Ottawa volto a limitare il numero complessivo di residenti temporanei, come previsto nel Piano Supplementare sui Livelli di Immigrazione del governo federale di marzo 2026. I datori di lavoro che fanno ampio uso della categoria C20 dovrebbero rivedere i propri flussi di mobilità e considerare percorsi alternativi — come il trasferimento intra-aziendale C12 o il Global Talent Stream — laddove le esigenze aziendali e il profilo del lavoratore lo consentano.