
L’agenzia canadese per i servizi di frontiera (CBSA) ha aggiornato la mattina del 25 settembre il suo sistema di monitoraggio in tempo reale, evidenziando tempi di attesa variabili al ponte Ambassador e al nuovo ponte internazionale Gordie Howe, che collegano Detroit a Windsor. Il traffico commerciale ha subito ritardi fino a 25 minuti al ponte Ambassador poco prima di mezzogiorno ET, mentre i veicoli passeggeri diretti in Canada sul ponte Gordie Howe hanno atteso circa 10 minuti. Sebbene molti valichi minori non segnalino ritardi, i dati mettono in luce le limitazioni di capacità dovute a due progetti simultanei: la ristrutturazione della piazza al tunnel Windsor-Detroit (fino a metà ottobre) e i test finali dei sistemi sul ponte Gordie Howe in vista del suo primo inverno completo. La situazione evidenzia la vulnerabilità dei corridoi commerciali che movimentano oltre 100 miliardi di dollari di merci ogni anno. Per le aziende che operano con catene di approvvigionamento just-in-time, anche brevi e imprevedibili rallentamenti possono tradursi in finestre di produzione perse. I responsabili della logistica consigliano agli autisti di ottenere le carte FAST con tecnologia RFID, dove possibile, e di monitorare in tempo reale l’API della CBSA o app di terze parti. Le aziende con tecnici espatriati che viaggiano tra gli stabilimenti del Midwest e le strutture dell’Ontario dovrebbero valutare di programmare i passaggi al confine nelle prime ore del mattino, quando i tempi di attesa sono costantemente inferiori ai cinque minuti. A lungo termine, sia la CBP statunitense che la CBSA canadese hanno manifestato interesse a estendere il progetto pilota binazionale Advance Enrollment System — attualmente limitato al rinnovo delle carte NEXUS — per includere anche gli autisti commerciali verificati, una misura che potrebbe ridurre simili disagi una volta terminati i lavori.