
Quasi sei anni dopo che il video sotto copertura di Al Jazeera ha scosso il programma cipriota di cittadinanza tramite investimento, il primo processo penale legato ai cosiddetti “passaporti d’oro” è iniziato il 20 ottobre davanti al Tribunale d’Assise di Nicosia. Dieci imputati — otto persone fisiche e due entità aziendali — sono accusati di reati che vanno dalla corruzione e abuso d’ufficio al riciclaggio di denaro. Tra loro figura l’ex Ministro dei Trasporti Marios Demetriades, il funzionario di più alto rango finora perseguito.
I pubblici ministeri sostengono che gli imputati abbiano facilitato la naturalizzazione accelerata di candidati facoltosi provenienti da Cambogia e Cina in cambio di tangenti tra il 2014 e il 2020. Gli investigatori hanno presentato centinaia di pagine di corrispondenza interna, contratti immobiliari e registri di bonifici bancari. Gli avvocati della difesa hanno annunciato che contesteranno l’ammissibilità di diversi documenti, sostenendo che siano stati ottenuti senza i necessari mandati.
Il processo rappresenta una prova cruciale per gli sforzi di Cipro di fare pulizia sull’eredità del programma di investimento-migrazione, dopo la sua cancellazione nel novembre 2020 sotto la pressione dell’UE. Bruxelles ha chiuso il procedimento di infrazione a marzo 2026, ma continua a monitorare i programmi di residenza tramite investimento. Una condanna rafforzerebbe la posizione di Nicosia che sostiene di aver voltato pagina; un’assoluzione potrebbe riaccendere le critiche secondo cui l’isola resta un bersaglio facile per capitali illeciti.
Consulenti per clienti privati segnalano che il caso sta creando tensioni anche nel mercato immobiliare. Diversi imputati sono coinvolti in grandi progetti di sviluppo le cui vendite di unità abitative a compratori stranieri sono ora sotto esame. Le banche hanno avviato revisioni approfondite delle pratiche di mutuo legate ai fascicoli passaporti contestati. I team HR multinazionali che trasferiscono personale tramite la via della residenza permanente Categoria F (il “visto d’oro” post-passaporto) devono aspettarsi controlli di conformità più rigorosi da parte dell’Ufficio Anagrafe e Migrazione.
Gli avvocati prevedono tempi di elaborazione più lunghi mentre le autorità attendono indicazioni dai procedimenti giudiziari, che riprenderanno il 3 novembre con le testimonianze dei testimoni.
I pubblici ministeri sostengono che gli imputati abbiano facilitato la naturalizzazione accelerata di candidati facoltosi provenienti da Cambogia e Cina in cambio di tangenti tra il 2014 e il 2020. Gli investigatori hanno presentato centinaia di pagine di corrispondenza interna, contratti immobiliari e registri di bonifici bancari. Gli avvocati della difesa hanno annunciato che contesteranno l’ammissibilità di diversi documenti, sostenendo che siano stati ottenuti senza i necessari mandati.
Il processo rappresenta una prova cruciale per gli sforzi di Cipro di fare pulizia sull’eredità del programma di investimento-migrazione, dopo la sua cancellazione nel novembre 2020 sotto la pressione dell’UE. Bruxelles ha chiuso il procedimento di infrazione a marzo 2026, ma continua a monitorare i programmi di residenza tramite investimento. Una condanna rafforzerebbe la posizione di Nicosia che sostiene di aver voltato pagina; un’assoluzione potrebbe riaccendere le critiche secondo cui l’isola resta un bersaglio facile per capitali illeciti.
Consulenti per clienti privati segnalano che il caso sta creando tensioni anche nel mercato immobiliare. Diversi imputati sono coinvolti in grandi progetti di sviluppo le cui vendite di unità abitative a compratori stranieri sono ora sotto esame. Le banche hanno avviato revisioni approfondite delle pratiche di mutuo legate ai fascicoli passaporti contestati. I team HR multinazionali che trasferiscono personale tramite la via della residenza permanente Categoria F (il “visto d’oro” post-passaporto) devono aspettarsi controlli di conformità più rigorosi da parte dell’Ufficio Anagrafe e Migrazione.
Gli avvocati prevedono tempi di elaborazione più lunghi mentre le autorità attendono indicazioni dai procedimenti giudiziari, che riprenderanno il 3 novembre con le testimonianze dei testimoni.
Fonte: Dialogos via Oulla.cy
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